Doppietta di Lapa-gol e il Milan vola Berlusconi: il closing slitta di un mese

27 Novembre 2016

EMPOLI. Forse sono queste le partite adatte per Gianluca Lapadula, l’ex bomber del Pescara e capocannoniere della Serie B lo scorso anno, acquistato dal Milan per 9 milioni di euro, cifra che ha...

EMPOLI. Forse sono queste le partite adatte per Gianluca Lapadula, l’ex bomber del Pescara e capocannoniere della Serie B lo scorso anno, acquistato dal Milan per 9 milioni di euro, cifra che ha fatto storcere la bocca a qualcuno che, però, dovrà cominciare a ricredersi.

Lapa-gol a Empoli ne ha fatti due, dei quattro gol con i quali il Milan ha espugnato lo stadio toscano e si è portato da solo – per il momento – al secondo posto in classifica.

Quattro gol per un sogno chiamato Champions League: il Milan si è imposto così nel secondo anticipo della 14ª giornata di Serie A, e ora è a -4, con 29 punti, dalla capolista Juventus impegnata oggi in casa del Genoa.

I rossoneri di Montella confermano di essere una squadra compatta, un gruppo coeso, capace di soffrire e di saper colpire al momento giusto. Protagonista assoluto, appunto, Lapadula, che approfitta del posto da titolare, visto l’infortunio di Bacca, firmando una splendida doppietta. Di Suso e autorete di Costa, su azione di Bonaventura, le altre reti.

Dura poco più di un’ora la resistenza di un Empoli generoso, a tratti padrone del campo e più volte pericoloso dalle parti di Donnarumma.

Non basta però ai toscani il gol dell’ex Saponara, l’impressione è che per la salvezza si dovrà soffrire fino all’ultimo.

Montella sceglie Lapadula come sostituto di Bacca al centro dell’attacco del Milan, ai suoi lati Suso e Bonaventura. Novità anche a centrocampo, con Pasalic e Mati Fernanez titolari al fianco di Locatelli. In difesa torna Romagnoli. Nelle file dell’Empoli, Martusciello si affida all’ex Saponara sulla trequarti con Marilungo al fianco di Maccarone. I toscani resistono finché possono, ma poi crollano sotto gli attacchi dei rossoneri.

E Galliani in tribuna non gongola solo per il risultato: ieri il patron Silvio Berlusconi ha fatto sapere che probabilmente il closing (detto più italianamente “chiusura delle trattative”) con i cinesi dovrebbe slittare di un mese. Anzi, il presidentissimo ha anche precisato, sempre ieri, che se non si concluderà l’affare con i cinesi, continuerà lui a mantenere la guida del Milan, ma con una squadra tutta italiana e con molti giovani.

Intanto nel primo anticipo, quello delle 18, il Torino ha superato il Chievo, con le recriminazioni di Maran su alcune decisioni arbitrali.