Doppietta Mercedes, rabbia per Vettel
Hamilton domina a Spa. Al pilota tedesco della Rossa esplode una gomma a due giri dalla fine e così sfuma il terzo posto
In testa dall'inizio alla fine del Gran Premio del Belgio. Lewis Hamilton trionfa a Spa con la sua imbattibile Mercedes che conquista l'ennesima doppietta della stagione grazie al secondo posto di Nico Rosberg. Grande delusione per la Ferrari che con Sebastian Vettel vede sfumare ogni possibilità di podio a due giri dalla fine a causa dello scoppio della gomma posteriore destra. Il tedesco della scuderia di Maranello, con una strategia a due soste, ha provato ad arrivare terzo, ma è stato tradito proprio all'ultimo dal cedimento del pneumatico dando via libera alla Lotus di Roman Grosjean.
«È inaccettabile, e non voglio scuse», urla Vettel. «È stato un problema di usura, la Ferrari ha fatto una scelta tattica e ha fatto otto giri in più degli altri team». Chiude settima l'altra Rossa di Kimi Raikkonen che scattava dalla sedicesima posizione sulla griglia di partenza dopo aver deciso di sostituire il cambio. Fin dal semaforo verde il Gp del Belgio sorride ad Hamilton che prende il largo grazie anche alla brutta partenza di Rosberg che, scattando dalla seconda posizione, si fa sorprendere dalla Force India di Perez ed è costretto a lottare con la Ferrari di Vettel per difendere il quarto posto.
Mentre il campione del mondo prende il largo, è bagarre per le posizioni di consolazione: Rosberg pian piano si riprende andandosi a prendere un secondo posto che si terrà fino alla fine. Per l'ultimo posto del podio è lotta tra Vettel, Perez e Grosjean. Il tedesco della Ferrari, dopo aver fatto una bella partenza che gli ha consentito di fare un salto dall'ottavo al sesto posto, sceglie di fare una sosta in meno rispetto agli altri piloti con cui è in lotta. La strategia scelta dalla Rossa sembra vincente ma alla fine della gara accade l'imprevedibile: a due giri dalla fine, Vettel è terzo con la Lotus di Grosjean sempre più vicina ma all'improvviso la sua gomma posteriore destra si disintegra mandando in fumo le speranze del quattro volte campione del mondo e i sogni dei ferraristi.
A festeggiare alla fine sono i soliti uomini Mercedes, ormai destinati a una lotta in famiglia per il titolo, e un sorprendente Grosjean davvero in palla con la sua Lotus dopo il difficile inizio di stagione. In casa Ferrari, non basta la settima posizione in rimonta di Kimi Raikkonen per mitigare la delusione, come dimostra lo stesso Vettel che a fine gara contro le gomme Pirelli: «È successo qualcosa di simile venerdì, è inaccettabile che una gomma esploda così» graffia il tedesco della Ferrari, «se capita 200 metri prima non stavo qui a parlare. Per Rosberg si è parlato di un detrito, io non accetto scuse. Oggi meritavamo di arrivare terzi ma le corse sono così».
A fargli eco è lo stesso Rosberg che così commenta l’episodio che ha sfumare il terzo posto al pilota tede4sco dellas Rossa: «Se succede qualche metro prima o dopo a me e a Vettel è un incidente incredibile, devono fare qualche cosa ora, anche in vista di Monza». Il tedesco della Mercedes era stato protagonista di un'analogo incidente nelle prove libere.
«Il problema capitato a Vettel è legato all'usura, completamente diverso rispetto a quello di Rosberg di venerdì, dovuto ad un taglio per un detrito». Così il direttore Motorsport Pirelli, Paul Hembery, sullo scoppio della gomma del ferrarista. «Vettel ha fatto 28 giri, gli altri al massimo venti. Comunque valuteremo i dati con la squadra».

