Doppio De Cerchio: la Vastese si rilancia nella corsa salvezza

Prima vittoria della gestione Cornacchini grazie alle reti della mezzala che ribaltano il Montegiorgio
VASTESE2
montegiorgio1
VASTESE (4-4-2): Del Giudice 6,5; Tracchia 6 (50’ s.t. Chrysovergis sv), Altobelli 6, D’Angelo 6,5, Gomes 6,5; Maiorano 6,5, Nacci 6 (5’ s.t. Busetto 7), Bracaglia 6,5, De Cerchio 7,5 (38’ s.t. Minchillo sv); Di Nardo 6 (29’ s.t. Orchi 6), Kyeremateng 6. A disp: Baiocco, Menna, Minchillo, Martiniello, Sansone, Frangella. Allenatore: Cornacchini.
MONTEGIORGIO (4-3-1-2): Forconesi 6; Morganti 6,5, Diop 6, Baraboglia 6, Pistolesi 6,5; Marini 6 (15’ s.t. Cardoni 6), De Angelis 6,5, Monza 6,5; Tenkorang 6 (27’ s.t. Antichi); Santoro 6, Perpepaj 7 (27’ s.t. D’Agostino 6). A disp: Marinaro, Perini, Zancocchia, Pavone, Cavallo, Leonetti. Allenatore: Izzotti.
Arbitro: Recupero di Lecce.
Reti: : 44’ p.t. Perpepaj, 11’ s.t. e 19’ s.t. De Cerchio.
Note: al 44’ s.t. espulso Altobelli. Ammoniti Altobelli, Bracaglia, Pistolesi, Marini, Santoro, Maiorano, Antichi, Del Giudice. Calci d’angolo 4 a 2 per la Vastese. Spettatori circa 400.
VASTO
La vittoria che ci voleva. Quella della speranza in attesa di un finale di stagione per cuori forti. La Vastese l’ha ottenuta a spese del Montegiorgio, una diretta concorrente nella lotta per non retrocedere. Una vittoria firmata da Alessio De Cerchio, bravo a firmare una doppietta nel corso di un secondo tempo di una certa importanza dopo che la prima frazione di gioco aveva visto gli ospiti giocare meglio e andare a riposo in vantaggio grazie ad una conclusione dalla media distanza di Perpepaj. Adesso la squadra di Giovanni Cornacchini è attesa da cinque spareggi, al termine dei quali saprà se riuscirà a salvare la categoria. A cominciare da giovedì pomeriggio in quel di Albalonga, per non dimenticare il derby con il Chieti in programma allo stadio Aragona dopo Pasqua, domenica 16 aprile. Sarà importante fare il pieno di punti, sia giovedì che con il Chieti. Anche se non sarà una impresa facile, per svariati motivi. «Ci aspettano cinque spareggi», ha detto in sala stampa Alessio De Cerchio (Cornacchini ha disertato l’appuntamento del dopo partita con i giornalisti), «cinque partite grazie alle quali possiamo provare a migliorare ulteriormente la nostra posizione di classifica. La mia doppietta? Non ci penso. Contano i tre punti conquistati contro una squadra che, soprattutto nella prima frazione di gioco, ci ha messo in difficoltà». E' stata una bella partita, giocata bene da entrambe le squadre. Non sono mancate le emozioni, con il risultato finale in bilico fino alla fine. La Vastese non vinceva dallo scorso 7 gennaio (2-0 contro il Tolentino): ieri c’è riuscita grazie ad un secondo tempo di gamba, cuore e testa, rimettendo in piedi una partita che dopo i primi 45’ sembrava compromessa. A fare la differenza l’ingresso di Busetto al posto di Nacci e, soprattutto, i due gol realizzati da De Cerchio: entrambi dalla lunga distanza, entrambi sotto l’incrocio dei pali per la gioia di quei tifosi biancorossi che continuano a credere nella salvezza nonostante una stagione che, almeno fino a ieri pomeriggio, sembrava stregata. Non è stata una partita facile, anche per il direttore di gara, soprattutto nel secondo tempo, quando gli animi si sono surriscaldati: alla fine si conteranno un cartellino rosso (Altobelli) e otto cartellini gialli. Dopo sette interminabili minuti di recupero il triplice fischio è stata una vera e propria liberazione. Nel primo tempo meglio gli ospiti, più propositivi e più pericolosi negli ultimi sedici metri. Poi, nel secondo tempo, meglio la Vastese, decisa a tutto pur di ribaltare il risultato. Ora resta il rammarico per i tanti punti persi per strada. Soprattutto negli ultimi due mesi del campionato.
Gaetano Quagliarella
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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VASTESE (4-4-2): Del Giudice 6,5; Tracchia 6 (50’ s.t. Chrysovergis sv), Altobelli 6, D’Angelo 6,5, Gomes 6,5; Maiorano 6,5, Nacci 6 (5’ s.t. Busetto 7), Bracaglia 6,5, De Cerchio 7,5 (38’ s.t. Minchillo sv); Di Nardo 6 (29’ s.t. Orchi 6), Kyeremateng 6. A disp: Baiocco, Menna, Minchillo, Martiniello, Sansone, Frangella. Allenatore: Cornacchini.
MONTEGIORGIO (4-3-1-2): Forconesi 6; Morganti 6,5, Diop 6, Baraboglia 6, Pistolesi 6,5; Marini 6 (15’ s.t. Cardoni 6), De Angelis 6,5, Monza 6,5; Tenkorang 6 (27’ s.t. Antichi); Santoro 6, Perpepaj 7 (27’ s.t. D’Agostino 6). A disp: Marinaro, Perini, Zancocchia, Pavone, Cavallo, Leonetti. Allenatore: Izzotti.
Arbitro: Recupero di Lecce.
Reti: : 44’ p.t. Perpepaj, 11’ s.t. e 19’ s.t. De Cerchio.
Note: al 44’ s.t. espulso Altobelli. Ammoniti Altobelli, Bracaglia, Pistolesi, Marini, Santoro, Maiorano, Antichi, Del Giudice. Calci d’angolo 4 a 2 per la Vastese. Spettatori circa 400.
VASTO
La vittoria che ci voleva. Quella della speranza in attesa di un finale di stagione per cuori forti. La Vastese l’ha ottenuta a spese del Montegiorgio, una diretta concorrente nella lotta per non retrocedere. Una vittoria firmata da Alessio De Cerchio, bravo a firmare una doppietta nel corso di un secondo tempo di una certa importanza dopo che la prima frazione di gioco aveva visto gli ospiti giocare meglio e andare a riposo in vantaggio grazie ad una conclusione dalla media distanza di Perpepaj. Adesso la squadra di Giovanni Cornacchini è attesa da cinque spareggi, al termine dei quali saprà se riuscirà a salvare la categoria. A cominciare da giovedì pomeriggio in quel di Albalonga, per non dimenticare il derby con il Chieti in programma allo stadio Aragona dopo Pasqua, domenica 16 aprile. Sarà importante fare il pieno di punti, sia giovedì che con il Chieti. Anche se non sarà una impresa facile, per svariati motivi. «Ci aspettano cinque spareggi», ha detto in sala stampa Alessio De Cerchio (Cornacchini ha disertato l’appuntamento del dopo partita con i giornalisti), «cinque partite grazie alle quali possiamo provare a migliorare ulteriormente la nostra posizione di classifica. La mia doppietta? Non ci penso. Contano i tre punti conquistati contro una squadra che, soprattutto nella prima frazione di gioco, ci ha messo in difficoltà». E' stata una bella partita, giocata bene da entrambe le squadre. Non sono mancate le emozioni, con il risultato finale in bilico fino alla fine. La Vastese non vinceva dallo scorso 7 gennaio (2-0 contro il Tolentino): ieri c’è riuscita grazie ad un secondo tempo di gamba, cuore e testa, rimettendo in piedi una partita che dopo i primi 45’ sembrava compromessa. A fare la differenza l’ingresso di Busetto al posto di Nacci e, soprattutto, i due gol realizzati da De Cerchio: entrambi dalla lunga distanza, entrambi sotto l’incrocio dei pali per la gioia di quei tifosi biancorossi che continuano a credere nella salvezza nonostante una stagione che, almeno fino a ieri pomeriggio, sembrava stregata. Non è stata una partita facile, anche per il direttore di gara, soprattutto nel secondo tempo, quando gli animi si sono surriscaldati: alla fine si conteranno un cartellino rosso (Altobelli) e otto cartellini gialli. Dopo sette interminabili minuti di recupero il triplice fischio è stata una vera e propria liberazione. Nel primo tempo meglio gli ospiti, più propositivi e più pericolosi negli ultimi sedici metri. Poi, nel secondo tempo, meglio la Vastese, decisa a tutto pur di ribaltare il risultato. Ora resta il rammarico per i tanti punti persi per strada. Soprattutto negli ultimi due mesi del campionato.
Gaetano Quagliarella
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