Dovizioso: «Tutto è ancora possibile»

8 Novembre 2017

MotoGp, domenica a Valencia si assegnerà il Mondiale e il ducatista ci crede

ROMA. Alla faccia della scaramanzia e dell'aritmetica, Andrea Dovizioso ancora crede nel sogno mondiale. A 5 giorni dal Gp di Valencia, epilogo di una stagione entusiasmante per la MotoGp e per il pilota romagnolo (capace di vincere ben 6 gare), il ducatista - presente al salone dell'Eicma, prima di volare in Spagna per giocarsi il Mondiale - non alza bandiera bianca nei confronti del leader Marc Marquez, che lo sopravanza di 21 punti. «Mi sto godendo questo momento», ammette il forlivese, «ma sono più tese le persone che mi sono vicine, da mio padre alla mia ragazza, di quanto lo sia io. Veniamo dalle vittorie in Malesia e Giappone, siamo in un momento strepitoso e siamo ancora in lotta per il campionato, abbiamo creato una gran bella situazione. Realisticamente è difficile portare a casa il titolo, ma è ancora aperta e ci concentriamo sull'unica cosa che dobbiamo fare: vincere (in questo caso a Marquez servirebbe l’11° posto per fare festa, ndc)». «In questi anni sono stato veloce ma mai così veloce da essere lì con i primi e giocarmela con quelli che vincevano», aggiunge “Dovi”. «Sono riuscito a migliorarmi e a gestirmi meglio quest'anno. Ci sono delle motivazioni e so bene il perché ci sono riuscito. Nella gestione della gara sono stato sempre forte secondo me, mi mancavano altri aspetti per stare lì davanti. Nella lotta me la sono sempre cavata, ma quando combatti per il 3° 4° posto vieni visto di meno e in maniera diversa». Comunque andrà domenica, il 31enne ducatista sa già che la prossima stagione sarà ancora lì a giocarsela con i migliori. Iridato nella classe 125 nel 2004, il pilota romagnolo sulla competitività della moto e sua personale non ha dubbi: «Sono convinto di aver aggiunto tasselli, non penso che quest'anno abbiamo fatto qualcosa di strepitoso e l'anno prossimo torneremo indietro. Non sono preoccupato di questo. Certo in questa stagione ci sono stati i problemi di Valentino Rossi e della Yamaha, qualcosa che nessuno si aspettava. Magari sarà più difficile ripetere il numero di vittorie nel 2018. Poi ci sono i soliti punti interrogativi sulle gomme, su come approcci la stagione. Ma sono sicuro che saremo competitivi anche il prossimo anno».