Droga e mafia: l’ex portiere Petrachi finisce ai domiciliari

21 Marzo 2018

LECCE. C’è anche l’ex portiere del Lecce Davide Petrachi, 32 anni, tra i 37 arrestati (20 in carcere e 17 ai domiciliari) scaturiti al termine di una complessa attività di indagine, riguardante...

LECCE. C’è anche l’ex portiere del Lecce Davide Petrachi, 32 anni, tra i 37 arrestati (20 in carcere e 17 ai domiciliari) scaturiti al termine di una complessa attività di indagine, riguardante droga e mafia, coordinata dalla Procura della repubblica di Lecce e condotta dai carabieniri di Maglie. E' stato uno dei portieri della rosa del Lecce calcio per 7 stagioni, militando anche in serie A, fino alla stagione 2014-2015 per poi giocare nella Virtus Lanciano (sei mesi nella stagione 2014-2015 in serie B, senza mai scendere in campo), Martina Franca e Nardò calcio in serie D.
Petrachi, finito ai domiciliari, veniva chiamato in gergo dal sodalizio 'calcio' o 'portiere'. Tra gli arrestati anche presunti appartenenti alla organizzazione di tipo mafioso Sacra Corona Unita. L'operazione compiuta dai Cc nel Salento è stata chiamata "Orione". Gli arrestati sono indagati a vario titolo di associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti e associazione di tipo mafioso.