Drudi è insuperabile, Rizzo entra bene

6 Settembre 2021

De Marchi in crescita, buono il debutto dell’attaccante Clemenza. Pompetti macchia la prestazione con il rigore sbagliato

6 Di Gennaro. È pronto a smanacciare sulla traversa il colpo di testa di Figoli. Fa arrabbiare Auteri per qualche rinvio di piede non preciso. Sul destro di Battistella non può arrivare.
6,5 Cancellotti. Ci mette la solita grinta e si sta adattando bene al ruolo ma qualche volta soffre quando viene puntato. Nel finale è un valore aggiunto per la linea difensiva.
6,5 Drudi. Non sbaglia nulla, fa il regista arretrato e guida la difesa. Una sicurezza.
6 Frascatore. Traversa contro il Napoli, traversa ieri prima del gol di De marchi. La prossima volta andrà meglio ma soffre quando sulla sua corsia lo puntano in velocità.
6 Zappella. Meno brillante del solito, si propone sulla corsia di destra ma non riesce ad essere quasi mai pericoloso fino al cross del rigore. Peccato l’errore di Pompetti.
6,5 Rizzo (dal 29’ st). Auteri chiedeva cattiveria agonistica e adattamento alla categoria? Il centrocampista ex Triestina spiega come si fa.
6,5 Pompetti. La partita di Coppa Italia lo aveva esaltato, perde il pallone dell’1-1 e Battistella punisce il Pescara. Che ha qualità non si discute ma forse Auteri vorrebbe un po' di cattiveria agonistica in più. Nel secondo tempo sbaglia il rigore ma ne segna un altro, leggi il cross perfetto per il 2-1 di Memushaj.
7,5 Memushaj. Qualità al servizio della squadra. Giocatore di categoria superiore anche se quello di interno nel centrocampo a due non è proprio il suo ruolo. Vettorel gli nega la gioia del gol smanacciando una sua punizione. Con il 4-3-3 dimostra le sue qualità vere e in inserimento firma il vantaggio.
6 Nzita. Lui e De Marchi ci mettono quella grinta necessaria in questi campionati. Si conferma su buoni livelli. Nel finale lascia il Pescara in 10.
6,5 Clemenza. Il destro non è il suo piede ma va vicino al gol con una bella girata. Memushaj gli regala un pallone d’oro, Vettorel fa un miracolo. Sulla corsia di destra la sua qualità fa la differenza ma deve essere più concreto.
6,5 Galano (dal 1’ st). Quando tocca la palla crea sempre superiorità, lancia Zappella nell’occasione del rigore. Riuscirà a conquistare definitivamente Auteri e riprendersi la maglia da titolare?
6.5 De Marchi. Grinta e gol: l’ex Imolese è un fattore determinante. Fa la classica prima punta, gioca per la squadra e si mette a disposizione. In crescita
6 Rauti (dal 1’ st). Dovrebbe fare l’attaccante centrale, l’infortunio di Bocic lo sposta subito sulla sinistra. Non è riuscito a incidere. A contributo nell’arrembaggio finale del Pescara.
6 D’Ursi. Quando stoppa la palla in un nanosecondo si è già girato verso la porta avversaria. Porta a spasso la difesa di casa ma non trova lo spunto decisivo. La sua partita dura 45’.
6 Ferrari (dal 9’ st). Incide meno rispetto alla partita di sabato scorso. A parziale giustificazione nella sua zona arrivano pochi palloni giocabili.
Enrico Giancarli