Due record: 8.362 paganti e 97.700 euro d’incasso

10 Maggio 2015

Demolito il primato al botteghino, che resisteva dal play off in C1 del 2003, e stracciato quello delle presenze. Prova superata per viabilità e parcheggi

TERAMO. La storia del calcio teramano, quest’anno, non è stata riscritta solo in campo, ma anche sugli spalti. Nelle ultime settimane sono crollati prima il record di presenze al Bonolis – con i 5.267 tra paganti e abbonati registrati contro la Lucchese – e poi quello assoluto per una partita del Teramo (che risaliva a Teramo-Giulianova del 1984 con 5.784 paganti) grazie ai 6.790 tra paganti e abbonati contro il Pontedera. Ieri questo primato è stato subito stracciato: grazie all’aumento della capienza a quasi 9mila posti deciso dal sindaco Brucchi alla fine si sono staccati 8.362 biglietti (non valevano gli abbonamenti). Gli oltre 8mila paganti, grazie anche al ritocco dei prezzi verso l’alto, hanno fruttato alla società il più grande incasso di sempre, che ha sfiorato i 100mila euro (97.700). Il record precedente risaliva al play off Teramo-Martina del 2003 con 68.747 euro. Il bello è che i quasi 9mila presenti di ieri – se consideriamo tutti coloro che non pagano – non hanno affatto dato la sensazione visiva del “tutto esaurito”. Il Bonolis del resto è stato costruito per ospitare circa 12mila spettatori, per i grandi match della B non ci saranno problemi.

Si temeva, ieri, un disastro per la viabilità a Piano d’Accio. Invece in tanti hanno utilizzato il bus navetta predisposto dalla Baltour e in tanti si sono mossi per andare allo stadio con largo anticipo, evitando così di creare l’ingorgo sulla statale 80 e sulla Teramo-mare. Pieno il parcheggio messo a disposizione dall’università, efficaci i posti di blocco della polizia per evitare l’arrivo indesiderato di ascolani senza biglietto. Escluso il lieve malore di un tifoso dovuto a un colpo di calore, la prova pienone del Bonolis è stata superata alla grande.(d.v.)

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