Dybala-Vlahovic coppia gol La Juventus è a -1 dall’Inter

Dopo la sosta ci sarà lo scontro diretto con i nerazzurri all’Allianz Stadium
TORINO. Doveva reagire all'eliminazione dalla Champions, la Juventus non fa scherzi: Dybala e Vlahovic stendono la Salernitana, i bianconeri ripartono in campionato con un 2-0 e rosicchiano punti verso il terzo posto. Se da una parte ci sono Milan e Napoli che continuano a vincere, infatti, dall'altra c'è l'Inter che deve recuperare la sfida contro il Bologna ma si è fermata ancora, così Allegri potrà giocare il derby d'Italia, alla ripresa dopo la sosta con un solo punto di distanza dai nerazzurri. Chiellini e Dybala subito in campo, è questa la decisione dell'allenatore: il capitano fa coppia con De Ligt, la Joya gioca con Vlahovic e manda in panchina Morata. Per sostituire Locatelli, indisponibile causa Covid, il tecnico sceglie Danilo, posizionato a centrocampo insieme ad Arthur.
I bianconeri devono riscattarsi dopo la serataccia europea, l'approccio è dei migliori e dopo cinque minuti la sfida è già sbloccata. L'azione del vantaggio si sviluppa sulla destra, dove la triangolazione Cuadrado-Vlahovic-Dybala porta l'argentino a saltare facilmente Gyomber e ad infilare Sepe con il mancino. La Salernitana va subito in crisi e rischia il tracollo. I bianconeri giocano in scioltezza, Sepe è costretto a superarsi sulle conclusioni ravvicinate prima di Dybala e poi di Vlahovic per evitare il raddoppio. Il 2-0, però, arriva alla mezz'ora: la Juve sfonda ancora sulla destra, il cross di De Sciglio è perfetto per il serbo che svetta sopra a Mazzocchi e batte il portiere avversario.
I campani provano a reagirae nella ripresa ma il rsulttao non cambia.
La Juve porta a casa altri tre punti: dopo la pausa ci sarà il big-match contro l'Inter (assente Pellegrini per squalifica), i bianconeri puntano a vincere per sorpassare i nerazzurri al terzo posto. Per Nicola, invece, la zona salvezza resta distante nove punti.
«Paulo Dybala non è l'unico giocatore della Juve a scadenza di contratto. Sulla sua situazione sono assolutamente in linea con la società, con la quale parlo sempre», ha detto Massimiliano Allegri nel dopo partita. «Cosa vorrei io? Posso fare delle valutazioni tecniche», ha aggiunto il tecnico bianconero, «ma poi ci sono questioni contrattuali, la volontà del giocatore, tante cose. Ora dobbiamo essere concentrati tutti sulla parte finale della stagione».
Ancora una prestazione positiva di Vlahovic: «Ha fatto una buona partita, è un punto di riferimento davanti, tiene palla, copre, sono contento che sia tornato al gol. Deve migliorare sulla pulizia di gioco e ci stiamo lavorando«. Danilo a centrocampo, invece, «per me è stata una piacevole sorpresa perché oltre a essere un grande giocatore, è un grande professionista e sa giocare a calcio. Poi ascolta e nei confronti aiuta anche l’allenatore. È bravo nelle letture di campo, ha piedi buoni e gioca bene sia sul corto sia sul lungo. Si mette sempre a disposizione». Allegri è poi tornato a parlare di quello che fu l’inizio della stagione con la gestione della partenza di Ronaldo: «Più che gestire, c’era da lavorare. Cristiano è andato via a tre giorni dalla fine del mercato, ero arrivato da un mese e mezzo, tanti giocatori non li conoscevo. Avevo iniziato a lavorare in un certo molto, poi pian piano ho cambiato».
Angelo Caradonna

