E alla Roma a Empoli basta un autogol di Sepe

14 Settembre 2014

I toscani tengono bene il campo contro i giallorossi e reclamano un penalty Il tecnico Garcia: «Ci prendiamo i tre punti, ma dobbiamo migliorare»

EMPOLI. Roma a punteggio pieno. In due giornate ha battuto le due toscane di serie A con il minimo sforzo e adesso può pensare serenamente alla Champions League. Anche per questo Garcia tiene a riposo Totti, ma in campo la sua assenza si vede in fase di rifinitura. Roma mai veramente pericolosa, a parte in un'occasione con Maicon a inizio ripresa. Per l'Empoli e il suo impegno parlano gli angoli, 7-0 per gli azzurri.

Nel finale del primo tempo si accende la Roma. Florenzi trova una splendida sponda verso il secondo palo dove arriva Maicon da pochi passi e colpisce il primo palo. Sulla ribattuta Pjanic tira e la conclusione è ribattuta, ma esplodono le proteste giallorosse per un intervento con il braccio e anche per il possibile fallo sullo stesso Pjanic. Sul capovolgimento di fronte punizione dal limite per l'Empoli: siamo al 43' quando Tavano impegna De Sanctis rasoterra. Sembra un primo tempo ormai destinato al pari ma dal nulla, praticamente allo scadere, Nainggolan prova un destro chirurgico dai 30 metri, palo e schiena di Sepe che si stava allungando per deviare, la palla entra. È autogol e Gervasoni fischia subito la fine del primo tempo. A inizio ripresa rimane precauzionalmente negli spogliatoi Leandro Castan, non al meglio. Davide Astori prende il suo posto. Al 26' Mchedlidze controlla un lancio lungo da metà campo e cade in area sull'intervento in scivolata di Manolas. L'arbitro fa continuare. Sarri protesta, troppo per Gervasoni che lo espelle.Poi al 32' un sinistro terrificante sveglia tutti, è quello di Mchedlidze, De Santis riesce a intercettarlo quasi sotto la traversa ribattendo. Appena entrato il polacco Zielinski impegna De Santis che si tuffa su un destro da fuori. Finisce 1-0 per la Roma con Garcia che ammette: «Dobbiamo migliorare, ma, intanto, ci prendiamo i tre punti».