E’ ancora un Pescara nel segno di Maniero

28 Luglio 2014

In evidenza Caprari, ma è l’attaccante (con una doppietta) il mattatore dell’amichevole vinta 3-1 contro il Lumezzane

PESCARA. Il calcio d’estate, si sa, conta poco o nulla. Più che altro serve ad oliare i meccanismi e migliorare l’affiatamento del gruppo. In ogni caso vincere, anche se in amichevole, è sempre meglio di rimediare brutte figure. Ieri il Pescara, sotto di un gol dopo venti minuti, ha capovolto la situazione battendo 3-1 il Lumezzane, squadra di Lega Pro, grazie ad un gol di Sowe e una doppietta di Maniero. Proprio il centravanti napoletano, dopo qualche attrito con la società per la questione legata al rinnovo del contratto, è stato il protagonista del test. In mattinata, prima della partita i biancazzurri avevano svolto una seduta di allenamento, perciò le gambe erano pesanti. I ritmi non sono stati altissimi, tuttavia il presidente Daniele Sebastiani, che ha assistito alla gara insieme ai direttori Giorgio Repetto e Peppino Pavone, ha notato ugualmente qualcosa di positivo. «In gare di questo tipo», ha detto Sebastiani, «il risultato non interessa a nessuno. Però ho visto che i ragazzi hanno provato a mettere in pratica i dettami dell’allenatore. Insomma, questa squadra comincia a plasmarsi e sono convinto che, pian piano, avrà una precisa identità». Marco Baroni ha schierato i suoi con il 4-3-3 che sembra il sistema di gioco più idoneo per l’organico. Tra i pali Fiorillo è stato preferito ad Aresti, con la linea difensiva formata da Scrugli, Zuparic, Capuano e Pucino. In mediana Nielsen, Appelt Pires e Dettori, mentre in attacco hanno agito Politano, Maniero e Caprari. Buona la prova di quest’ultimo, autore di due assist capitalizzati da Maniero. Nel secondo tempo, il tecnico ha cambiato tutti gli effettivi schierando il tridente Cutolo-Melchiorri-Sowe. Proprio il 21enne gambiano ha fissato il punteggio sul 3-1 definitivo al termine di un’azione personale. C’è stato spazio anche per Bjarnason che ha ribadito ai dirigenti la volontà di non proseguire la sua avventura in biancazzurro. «Bisognerà risolvere la questione», ha spiegato Sebastiani, «ci auguriamo di riuscirci in breve tempo. Stesso discorso per Capuano: se arriverà un’offerta ci siederemo a tavolino e decideremo. Se dovessero partire, saremo pronti a rimpiazzarli. Da ora fino alla chiusura del mercato potremmo effettuare altri due o tre colpi per puntellare la rosa». A proposito di trattative, sono giorni decisivi per il futuro di Marcel Buchel, il centrocampista richiesto da Marco Baroni. Entro giovedì la Juventus, proprietaria del cartellino, darà una risposta al Pescara. L’austriaco è al centro di vari intrecci che coinvolgono alcuni club italiani (Cesena, Perugia e Spezia), ma anche esteri, soprattutto del campionato tedesco. Il diesse Peppino Pavone, che continua a monitorare la situazione, resta fiducioso, dal momento che Buchel ha un ottimo rapporto con l’allenatore del Pescara. In settimana ci saranno ulteriori contatti con il Novara per Flavio Lazzari, mentre per la cessione di Marco Capuano non si registrano aggiornamenti. Il Cagliari si è tuffato sul parmense Luca Ceppitelli, mentre il Cordoba ha definitivamente abbandonato la pista. Resterebbe il Genoa che a breve dovrà risolvere la questione legata al prestito di Riccardo Improta. L’attaccante, promesso al Pescara nell’ambito del ritorno di Antonino Ragusa in rossoblù, dovrà rimanere fermo circa due mesi a causa della frattura al piede destro. Domani, o al massimo mercoledì, il club ligure comunicherà la decisione definitiva al Pescara che sembra ancora intenzionato ad ingaggiarlo, nonostante lo stop forzato. Oggi, dopo una seduta al mattino, la squadra lascerà la Val Camonica. Tre giorni di riposo, poi di nuovo al lavoro il primo agosto ad Atri.

Giovanni Tontodonati

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