E’ fatta per Micciola alla Vastese: per la panchina ipotesi Colavitto
Francesco Micciola è a un passo dalla Vastese. L'ex direttore sportivo del San Nicolò ha raggiunto l'accordo con il presidente Franco Bolami. Decisivo è stato l'incontro avuto nelle scorse ore. Si...
Francesco Micciola è a un passo dalla Vastese. L'ex direttore sportivo del San Nicolò ha raggiunto l'accordo con il presidente Franco Bolami. Decisivo è stato l'incontro avuto nelle scorse ore. Si attende solo l'ufficialità che dovrebbe arrivare a metà della prossima settimana, tra martedì e mercoledì, quando Micciola tornerà in Abruzzo. L'ex San Nicolò, infatti, stamattina partirà direzione Sassuolo per assistere alle fase finali del campionato Primavera. Salvo sorprese, dunque, sarà Micciola il nuovo direttore sportivo della Vastese. «Siamo molto vicini», conferma il presidente Bolami, «Micciola ci piace perché ha dimostrato di saper allestire squadre equilibrate con il giusto mix di giocatori giovani ed esperti». Scelto il ds, la società dovrà accelerare sul nuovo allenatore. Con l'arrivo di Micciola si aprono le porte di un clamoroso ritorno di Gianluca Colavitto. Il tecnico campano potrebbe tornare sulla panchina biancorossa a distanza di pochi mesi. Dopo aver ottenuto la promozione in serie D, nell'ultima stagione Colavitto ha guidato la Vastese fino a febbraio, quando è stato esonerato dopo la sconfitta di Recanati, nonostante la squadra fosse in zona play off. Il suo esonero e l'arrivo di Favo hanno fatto precipitare la Vastese che nel girone di ritorno ha avuto un ruolino di marcia da play out. Il nome di Colavitto è uscito fuori nell'incontro tra Micciola e Bolami: quello dell'ex allenatore del Celano è un nome che piace al direttore sportivo, ma dovrà mettere d'accordo tutta la società. Scendono le quotazioni di Ottavio Palladini e Massimo Epifani, che aspettano una chiamata dalla Lega Pro.
All'Aquila si attende il cambio societario. Tra lunedì e martedì si formalizzerà la cessione del 70% delle quote al gruppo "sponsorizzato" da Massimo De Simoni, nel quale figura anche l'imprenditore edile romano Fioravanti che dovrebbe essere il nuovo presidente. I maggiori soci, Chiodi e Mancini, rimarranno con il 2%, mentre usciranno dalla società Cipriani e Brunamonti. La vecchia proprietà si accollerà i debiti, i nuovi soci gestiranno la parte sportiva. Maurizio Ianni sarà il direttore tecnico e si occuperà della prima squadra insieme a Fabrizio Rossi, presidente del settore giovanile. Restano l'amministratore unico Ranucci e il dg Aureli. Potrebbe arrivare un direttore sportivo.
Giammarco Giardini
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