E’ festa Juve, oggi col Cagliari prova a fare 102

I campioni cercano il nuovo record di punti Tra Conte e la società c’è ottimismo sul futuro
TORINO. Ancora a caccia di record. La Juve vuole concludere nel migliore dei modi la cavalcata in campionato e, scudetto già in tasca e con la questione Conte da risolvere sullo sfondo, oggi (ore 15) contro il Cagliari punta a stabilire un doppio primato.
Innanzitutto basta un punto per sfondare il mitico muro dei 100 punti, mai raggiunto da nessuno in Italia. Con una vittoria, i bianconeri si isserebbero addirittura a 102 punti, record in Europa. Un successo, tra l'altro, garantirebbe un altro primato, quello del percorso netto nelle partite casalinghe: 19 vittorie su 19. Ecco perché Conte sceglierà la formazione migliore: tornerà Buffon titolare in porta, mentre mancheranno Vucinic e Giovinco, acciaccati, e Vidal, tornato in Cile per la riabilitazione al ginocchio.
Sulla questoione Conte, intanto, nelle ultime ore c’è stato un avvicinamento tra le parti. Il tecnico e la società starebbero gettando le basi per avviare insieme un nuovo ciclo. Le parti in questi giorni si sono parlate e la prossima settimana l’accordo potrebbe essere ufficializzato. Magari anche oggi, nel corso dei festeggiamenti, qualcuna delle parti potrebbe andare oltre le parole interlocutorie dei giorni scorsi.
Intanto, ieri, sulle condizioni del cileno Vidal ha fatto il punto il responsabile dello staff medico bianconero, intervenuto nella conferenza stampa di vigilia insieme ai suoi nove collaboratori per volere proprio di Antonio Conte che ha lasciato loro la ribalta, come già fatto la scorsa settimana con lo staff tecnico. «Vidal sarà disponibile per i Mondiali», assicura Fabrizio Tencone.
L'occasione è stata utile per fare un bilancio stagionale. «Non abbiamo avuto più infortuni dello scorso anno», rileva il dottor Tencone, «da 13 anni raccogliamo i dati con il settore medico della Uefa e quest'anno siamo sul podio, ovvero siamo tra le squadre che ne hanno avuti di meno. Proprio questi studi medici hanno permesso di dimostrare che la vera prevenzione è legata allo staff tecnico. La componente di preparazione e di attenzione è in grado di diminuire gli infortuni. E non mi pare che ci sia logorio fisico nella rosa».
La nota lieta riguarda anche Simone Pepe. Dice il medico della prima squadra, Luca Stefanini: «Oggettivamente è guarito e ci sono le premesse perché tutto proceda bene».
Oggi sarà il giorno della festa. Prima allo stadio, poi in centro a Torino con la parata sul bus scoperto. Sullo sfondo, la questione Conte. Da domani ogni momento sarà buono per arrivare alla soluzione del caso. L'impressione è che non si voglia trascinare ancora la querelle per molti giorni e che già martedì potrebbe esserci l'incontro decisivo società-tecnico. I giocatori sono con Conte, la società vorrebbe accontentarli. Ma il presidente Agnelli è stato chiaro: «Alla Juventus nessuno è indispensabile. Non lo sono io, non lo è nessuno». Riferito a Conte, ma anche a qualche “sacrificio” che verrà chiesto anche al tecnico, nel senso di rinunciare ad almeno una pedina importante. Blindato Pogba – a meno di offerte che non si possono rifiutare –, l’agnello sacrificale sembra Vidal. Perché dopo l’approvazione del bilancio, la Juve dovrà aspettare il prossimo anno per investimenti importanti.

