E il tecnico mastica amaro: «Voglio di più da chi entra»

9 Novembre 2021

L’allenatore biancazzurro: «Non siamo stati inferiori, condannati da un episodio» Deluso il capitano Memushaj: «Il risultato giusto era il pari, ora pensiamo al derby»

Una sconfitta pesante, in una gara che lo stesso Auteri aveva definito «cruciale» e che dopo il triplice fischio del Manuzzi apostrofa come «un delitto». «Negli scontri diretti abbiamo sempre retto il confronto ed è accaduto anche contro il Cesena», spiega il tecnico biancazzurro dopo la partita, «commettiamo errori puntualmente che paghiamo pesantemente e non riusciamo ad approfittare di quelli altrui e facciamo scelte sbagliate. La squadra ha fatto una buona partita, ma dobbiamo migliorare alcuni aspetti». E il mirino finisce anche su alcuni singoli. «Alcuni ragazzi, come Marco Pompetti, devono imparare ad essere produttivi. Inutile prendersi rischi: possiamo giocare con tre o quattro centrocampisti ma è il gesto tecnico che non va bene. Non siamo stati inferiori a loro e in alcuni momenti stavamo anche controllando il match. Poi un episodio maldestro e sfortunato ci ha fatto perdere una partita che abbiamo cercato di raddrizzare fino alla fine». Ma la classifica dice che la vetta resta un miraggio: «Adesso dobbiamo fare le giuste analisi, abbiamo perso contro tre squadre forti ma sul piano della prestazione non siamo stati inferiori a nessuno. In questi campionati non basta fare la prestazione, sono i dettagli a fare la differenza. È un delitto aver perso questa partita che stavamo controllando con personalità e autorevolezza». Nelle ultime partite, il centrocampo a tre ha garantito solidità, ma ha reso meno efficace il reparto offensivo: «Abbiamo creato un po’ meno e concretizzato ancora meno. Seguiamo questa strada perché ora in mezzo al campo stiamo bene, ma dobbiamo recuperare pericolosità. In questo momento, non sempre riusciamo ad aggredire alti, ma neanche loro l’hanno fatto. La partita è stata equilibrata sotto questo punta di vista. Dobbiamo però lavorare e migliorare per essere pericolosi nelle zone alte del campo. Abbiamo perso alcuni aspetti giocando con questo nuovo modulo (il 4-3-3, ndc)». Il mirino di Auteri poi si sposta sui cambi, che al Manuzzi non sono riusciti ad incidere: «Dobbiamo migliorare alcune prestazioni individuali, perché in questo momento chi subentra incide poco. Ad esempio De Marchi poteva fare meglio». Sulla stessa lunghezza d’onda il ds Luca Matteassi: «È una sconfitta che dà fastidio perché abbiamo preso gol nel nostro momento migliore, su una ripartenza. Non meritavamo di perdere. Siamo a -11 dalla vetta, ma mancano diverse partite al giro di boa e dobbiamo fare più punti possibili». Sullo sfondo c’è già la sessione di gennaio del mercato, in cui il Pescara sarà certamente chiamato ad intervenire: «Sicuramente ci sono lacune e non siamo perfetti. Ma ora dobbiamo lavorare tanto. Il centrocampo a tre? Non guardiamo i moduli, ma conta fare punti e non parlare di moduli. È un momento così, anche oggi per un episodio abbiamo perso. Abbiamo giocato con un Cesena organizzato, che ha in piedi un progetto pluriennale e fa un ottimo calcio. Dobbiamo cercare di arrivare a fine girone di andata con un distacco minore dalla prima». E sul futuro di Auteri, per ora, la società tira dritto: «Auteri non rischia. Bisogna fare punti in qualsiasi modo, non chiacchiere», conclude Matteassi. Scuro in volto anche il capitano Ledian Memushaj, che si proietta già al derby di sabato con il Teramo. «I tifosi ci hanno chiesto di tirare fuori gli attributi e non sono contenti, ma neanche noi. Cosa è mancato? La partita è stata equilibrata, il risultato giusto era il pari. Fa male prendere un gol su una ripartenza, ma dobbiamo pensare al Teramo. Il distacco dalla vetta? Non bisogna pensare a questo, ma a vincere la prossima che è un derby. Dobbiamo pensare solo al Teramo».