E stasera c’è la festa dei 30 anni del Triplete

Alle Naiadi la rievocazione coi protagonisti del 1987 che vinsero scudetto, coppa Campioni e Supercoppa
PESCARA. Aneddoti e ricordi di quel 1987 favoloso per la pallanuoto pescarese. Ieri, nella redazione del Centro, con Franco Di Fulvio e Nello Rapini nella diretta ancora disponibile sulla pagine Facebook del giornale; e oggi pomeriggio alle Naiadi con la festa del trentennale del Triplete (scudetto, coppa dei Campioni e Supercoppa europea) del Pescara che vedrà sfilare la gran parte dei protagonisti dell’epoca. Da Estiarte a Pomilio, passando per i vari Ballerini, D’Altrui, Salonia e Malara. Ieri Franco Di Fulvio e Nello Rapini - anche loro attori di quell’anno pieno di trofei - hanno aperto il libro dei ricordi. «Quello scudetto lo vincemmo grazie a un successo pressoché irripetibile alla Scandone contro il Posillipo, giocando per metà partita con l’uomo in meno», ha detto Franco Di Fulvio. «Estiarte era un valore aggiunto, con lui in vasca partivi sempre con un paio di gol avanti».
«Sono stato fortunato nel far parte di un gruppo unico. Che ha fatto la storia della pallanuoto», gli ha fatto eco Nello Rapini, oggi commercialista.
«Il Pescara pallanuoto è stato una creatura del compianto Gabriele Pomilio (scomparso il 22 maggio scorso, ndr)» ha detto Di Fulvio e Rapini, «un dirigente lungimirante e geniale capace di mettere in piedi un progetto e di trovare gli investimenti per realizzarlo. E poi capiva di pallanuoto come pochi».
Un’annata ricca di aneddoti. «Ricordo ancora oggi», racconta Nello Rapini, «la riunione tecnica che ha preceduto la finale di coppa dei Campioni contro lo Spandau Berlino e le parole di Ivo Trumbic, il tecnico. Durò venti secondi e disse: “Ho due notizie da darvi, una cattiva e una buona: quella cattiva è che sarà una partita durissima; e quella buone è che vinceremo il trofeo”. Mi vengono i brividi solo a ripensarci».
E ancora Di Fulvio: «Alla vigilia della finale di Supercoppa a Zurigo contro il Posillipo, Trumbic pur di motivarci, visto che aveva visto un gruppo distratto, si mise a piangere: “Ragazzi non possiamo rovinare questa occasione, bisogna dare il massimo”. E così fu, vincemmo e realizzammo il Triplete».
Oggi pomeriggio alle Naiadi è in programma la festa dei 30 anni organizzata dalla Progetto Sport dell’amministratore delegato Lamberto Calore con i protagonisti di quel 1987 e con le immagini delle imprese del Pescara pallanuoto. Poi, mercoledì ci sarà l’amichevole, sempre alle Naiadi, alle ore 20,30 Italia-Giappone. Sarà l’occasione per la commemorazione ufficiale di Gabriele Pomilio con il contributo del federazione nuoto di cui il compianto dirigente abruzzese è stato anche consigliere, nonché accompagnatore della Nazionale di pallanuoto. (r.c.)
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