E Verde vuole tornare in riva all’Adriatico

La Roma esercita la contro-opzione, ma non è da escludere una nuova esperienza in Abruzzo
PESCARA. Pescara piace ai calciatori, questo è risaputo. Lo testimonia il fatto che molti, una volta appesi gli scarpini al chiodo, mettono le radici in città. E dunque, capita spesso che tanti giocatori riflettano prima di cambiare destinazione. Figuriamoci dopo una promozione in serie A e le celebrazioni di migliaia e migliaia di tifosi. Così, dopo le manifestazioni di affetto di alcuni calciatori di proprietà (Vincenzo Fiorillo, Simone Aresti, Ledian Memushaj e via discorrendo), arriva anche l'amorevole appello di Daniele Verde. Il 20enne napoletano è stato riscattato nei giorni scorsi dal Delfino. Giovedì la Roma lo ha ripreso esercitando la contro-opzione come era nelle previsioni. Ma il talentuoso esterno offensivo non esclude un ritorno in riva all'Adriatico. «Se Sabatini (diesse giallorosso, ndr) mi dicesse di tornare in Abruzzo», annuncia Verde, «accetterei senza pensarci un attimo. Pescara è una città bellissima, mi sono ambientato subito trovando un gruppo fantastico e tifosi passionali. E' stata un'esperienza che resterà sempre nel mio cuore, però non è detto che non possa continuare nella prossima stagione». Ora Daniele è a San Teodoro, in Sardegna, per trascorrere le vacanze. «Siamo in tanti. Ci sono Caprari, Crescenzi, Verre, Aresti, Cocco e anche Politano che ha giocato nel Pescara. Ci stiamo rilassando un po’». Nel frattempo, attende notizie per conoscere la sua destinazione. «Non ho sentito nessuno, nei prossimi giorni vedremo quale sarà il mio futuro. Ripeto, non avrei alcun problema a vestire di nuovo la maglia biancazzurra anche l'anno prossimo».
Il calciatore, scoperto da Bruno Conti, è arrivato in biancazzurro lo scorso gennaio dopo aver militato per qualche mese nel Frosinone. In A non aveva trovato spazio, perciò ha deciso di scendere di categoria. Ora ritroverà la massima serie e per completare il suo processo di maturazione il diesse giallorosso Walter Sabatini lo manderà in prestito in qualche squadra. In A e in B c’è già la fila per accoglierlo. Comunque andrà a finire, a Pescara lascerà un ottimo ricordo. In totale ha collezionato 9 presenze segnando tre reti. A causa di un infortunio alla caviglia, è rimasto fermo un mese tornando a disposizione nei play off, dove ha messo il timbro con la doppietta al Novara. Davvero un bel commiato.
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