Eccellenza a 18 squadre I Nerostellati vogliono salvare la Promozione
LANCIANO. Riparte con diciotto squadre l’Eccellenza 2021-2022. Due in meno rispetto alla stagione scorsa, complici la promozione in serie D del Chieti e la retrocessione coatta patita, su ordine...
LANCIANO. Riparte con diciotto squadre l’Eccellenza 2021-2022. Due in meno rispetto alla stagione scorsa, complici la promozione in serie D del Chieti e la retrocessione coatta patita, su ordine della Fifa, dai Nerostellati, per alcune pendenze insolute nei confronti di Hazurov, suo ex calciatore. Del gruppo farà parte anche il Lanciano, che proprio di recente ha visto accolte le proprie istanze al Tribunale federale a livello territoriale. Riscontrata infatti la fondatezza delle richieste inoltrate da Alessandro e Max Pincione (rispettivamente presidente e vice presidente del club frentano), ed in mancanza di controdeduzioni da parte della ex presidentessa Cristina Chiaretti, sono stati riconosciuti i diritti dei ricorrenti, e concesso loro, mediante l’invio di una password provvisoria, l’accesso al portale della Lnd.
Quanto ai Nerostellati, proprio in extremis (ovvero entro le ore 19 di venerdì), la dirigenza pratolana ha fatto pervenire la propria richiesta di iscrizione al campionato di Promozione, regolarmente depositata dagli altri quarantadue club aventi diritto. Martedì prossimo, nel corso del Consiglio federale indetto dalla Figc Abruzzo, verranno esaminate tutte le domande (anche per quanto riguarda la serie C1 di calcio a 5) e stabilito l’eventuale termine perentorio entro cui bisognerà mettersi in regola. Venerdì scorso, inoltre, la sede del comitato regionale ha ricevuto la visita del neo presidente dell’Aia Abruzzo Giuseppe De Santis, che ha incontrato il collega Ezio Memmo per un primo punto della situazione, in vista della nuova stagione agonistica. «Il momento è delicato per tutti», il commento dello stesso Memmo, «a causa della lunga sosta dovuta alla pandemia. Sosta che ha pesantemente condizionato atleti, tecnici, dirigenti ed arbitri. Per ripartire al meglio occorre quindi che tutte le componenti abbiano ben chiaro il percorso da intraprendere, e si organizzino per tempo. Siamo dunque pronti a condividere con Giuseppe De Santis e il suo validissimo team tutti quei processi di rinascita che a breve coinvolgeranno la vita sociale e sportiva dei nostri territori». (s.d.c.)
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