Eccellenza, Del Grosso: «Ecco il segreto del Real Giulianova»
Missione compiuta. Il prossimo 7 febbraio, in una sede (neutra) ancora da stabilire, saranno Real Giulianova e Chieti a contendersi, in finale, il primo trofeo della stagione, ovvero la coppa Italia...
Missione compiuta. Il prossimo 7 febbraio, in una sede (neutra) ancora da stabilire, saranno Real Giulianova e Chieti a contendersi, in finale, il primo trofeo della stagione, ovvero la coppa Italia di Eccellenza. Traguardo raggiunto mercoledì scorso a spese, rispettivamente, di Spoltore e Torrese, uscite entrambe a testa alta dal doppio confronto ad eliminazione diretta. Rispettati dunque i pronostici della vigilia, visto che ad avere la meglio sono proprio le due squadre che, classifica alla mano, sembrano destinate a contendersi sino in fondo anche il primo posto in campionato. Al momento appannaggio dei giallorossi, che precedono di tre soli punti i neroverdi, con Martinsicuro e Paterno defilate qualche gradino più in basso. «Una vittoria del gruppo», il commento sulla gara di mercoledì del capitano giuliese Federico Del Grosso, «che è il vero segreto di questa squadra. Composta sì da elementi esperti come il sottoscritto, Tozzi Borsoi, Borghetti ed altri, ma anche da giovani dal futuro assicurato. A parte Di Paolo, le cui qualità sono note, ci tengo a citare, per l'occasione, il 18enne Luca Balducci, autore di un'ottima prova».
Ricordando che da domenica prossima, tutte le gare dilettantistiche avranno inizio (salvo variazioni d'orario concordate tra le parti) alle 15, anzichè alle 14.30, due battute sul Giudice sportivo regionale. Che dopo aver inflitto ben 500 euro di multa al Celano (Promozione), per il comportamento antisportivo di alcuni suoi sostenitori, ha squalificato fino al 31 maggio prossimo Giancarlo Matricciani, dirigente del Villa Bozza Montefino (Prima categoria), “perché, nel corso della gara, in qualità di assistente di parte, entrava sul terreno di gioco e dopo aver spinto un calciatore della squadra avversaria, facendolo cadere a terra, lo colpiva con calci e con la bandierina sul volto, senza conseguenze”. Dovrà invece essere ripetuta la gara di Seconda categoria Quadri-Sansalvese, per errore tecnico dell'arbitro, che pur avendo ammonito una seconda volta (al 34' st) un calciatore locale, non lo espelleva, lasciandolo in campo sino alla fine. Quanto al match Gissi-Civitellese, sospeso al 52' st per intemperanze dei calciatori ospiti, che a seguito di un calcio di rigore assegnato ai locali, insultavano, minacciavano e spintonavano l'arbitro, la stessa Civitellese viene punita con la sconfitta per 0-3 a tavolino e 400 euro di multa. L'ultima annotazione riguarda infine il Lanciano 1920 (Prima categoria), che per motivi di ordine pubblico disputerà al "Fratelli Ciavatta" di Miglianico (e non al "Tommaso Verì" di San Vito Marina) l'attesa sfida con il San Vito 83.
Stefano De Cristofaro
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