Eccellenza, il Lanciano va a caccia di rinforzi e Palumbo si allontana

LANCIANO. A pochi giorni dalla riapertura del calciomercato Dilettanti, l'Eccellenza affila le armi. È il caso di quei club (Penne e Casalbordino su tutti) costretti a investire per risalire la china...
LANCIANO. A pochi giorni dalla riapertura del calciomercato Dilettanti, l'Eccellenza affila le armi. È il caso di quei club (Penne e Casalbordino su tutti) costretti a investire per risalire la china e allontanare lo spettro della retrocessione. Tra le big invece, necessità del genere le hanno soprattutto L'Aquila e Lanciano. I rossoblù, orfani di Palumbo, puntano infatti a rinforzare l'attacco, mentre in casa frentana le priorità riguardano un po' tutti i reparti di una rosa numericamente debole. Rosa della quale non farà parte il già citato Palumbo: non solo per le legittime ambizioni del trequartista campano, che aspira alla serie D, ma perché lo stesso mister Bellè pare avere altre esigenze tattiche. Il ds Tonino D'Orazio, le cui mosse devono sempre avere l'avallo dagli Stati Uniti, attende dunque lumi dai Pincione. Che avendo a più riprese sbandierato propositi ambiziosi, dovranno ora darsi da fare: non solo ampliando adeguatamente l'attuale organico, ma anche trattenendo i vari Elezaj, Hyseni e Rei. Seguiti con interesse da diverse società, anche di categoria superiore.
Coppa italia. Martedì all'Aquila si terrà il sorteggio per stabilire chi giocherà in casa l'andata della doppia sfida (5 e 19 gennaio) di semifinale che vedrà L'Aquila opposta alla RC Angolana e la Torrese al Sambuceto.
Giudice sportivo. Per non essersi presentata in campo in occasione del match casalingo col San Gregorio, la società dei Nerostellati (Promozione girone A), che aveva invano chiesto il rinvio per problemi legati al Covid, è stata multata di 600€ e punita con la sconfitta per 0-3 a tavolino e un punto di penalizzazione in classifica.
Stefano De Cristofaro

