Eccellenza, ripartenza in salita: oggi si decide

5 Marzo 2021

In giornata il verdetto della Figc, si rischia lo stop definitivo al campionato. Memmo: «Noi siamo pronti»

PESCARA. Ripartire o fermarsi definitivamente. È il giorno decisivo per conoscere il futuro dell’Eccellenza. Stamattina a Roma, alle 11, si riunirà il consiglio federale della Figc per decidere se far ripartire il massimo campionato regionale, fermo dalla fine di ottobre per l’emergenza sanitaria da Covid, oppure porre la parola fine alla stagione 2020-2021. Lo scorso 5 febbraio, il consiglio direttivo della Lnd ha votato all’unanimità per la ripartenza del campionato, chiedendo alla Figc non solo di equiparare l’Eccellenza alla serie D ma anche di dare un contributo economico per sostenere le società nei costi dei tamponi. Il Coni ha già espresso parere favorevole per considerare l’Eccellenza di interesse nazionale e quindi consentire la ripartenza, ma l’ultima parola spetta alla Figc che si pronuncerà oggi.
Non ci saranno altri rinvii: in giornata si saprà con certezza se si potrà ripartire oppure no. «Se non si può partire bisogna essere onesti e coerenti e dire a tutti che bisogna fermarsi», ha detto alla vigilia il presidente della Figc Gabriele Gravina, «perché continuare a mantenere i dirigenti sulla graticola, senza dare nessun riferimento per la ripartenza, credo che sia un gravissimo errore. Nel prossimo consiglio federale dovremo dare una risposta definitiva. Dobbiamo partire dal principio che queste varianti del virus incidono molto sulle variabili alle quali noi dobbiamo lavorare per far ripartire i campionati dilettantistici. Dobbiamo essere molto seri e molto responsabili», conclude Gravina, «ma anche onesti nei confronti di tanti dirigenti che, in questo momento, aspettano comunque una decisione».
Parole che fanno trasparire più di una perplessità sulla possibilità di tornare a giocare. Non è fiducioso nemmeno il presidente del comitato regionale della Figc, Ezio Memmo. «È difficile pronunciarsi su quella che sarà la decisione del consiglio federale», dice Memmo, «ma non avverto tutta questa fiducia. Purtroppo, la pandemia ha preso una direzione inaspettata con le varianti del virus che hanno fatto alzare di nuovo i contagi. Quando un mese fa la Lnd aveva proposto di ripartire, non pensavamo di ritrovarci in questa situazione a marzo. Dalla Promozione a scendere, è ormai chiaro a tutti che non si riprenderà», spiega Memmo, «per l’Eccellenza lo spiraglio è il riconoscimento dell’interesse nazionale che porteremo avanti fino alla fine. La Figc deve dirci se accoglierà questa richiesta e quale protocollo eventualmente adottare. Il nodo principale è relativo al costo dei tamponi. La Lnd ha chiesto un sostegno economico alla federazione perché da sola non può sostenere questi costi. Noi come comitato regionale abbiamo già pronta una convenzione con la Regione nel caso in cui si dovesse ripartire, con un costo di circa 8 euro a tampone».
Se arriverà il via libera dalla Figc, gli allenamenti potranno riprendere subito. Si ripartirebbe il 24 e 28 marzo e il 3 aprile con i recuperi, e il 7 aprile con la nona giornata. Il format prevede la disputa del solo girone d’andata: prima promossa in D, poi play off e play out con due retrocessioni. Se dalla Figc arriverà lo stop definitivo, il campionato quasi sicuramente sarà annullato e non ci saranno verdetti.
Serie D. L’attaccante Lorenzo Sbarbati lascia il Castelnuovo e si trasferisce al Vado. I neroverdi stanno definendo l’ingaggio del difensore Davide Rozzi (2003) dal Capistrello.
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