Effetto D’Adderio sulla Vastese: 16 punti in nove partite

VASTO. Effetto D’Adderio. La Vastese ha cambiato marcia, accelerando il cammino in campionato: 16 punti in nove gare con il 60enne tecnico di San Martino in Pensilis in panchina. È arrivato dopo...
VASTO. Effetto D’Adderio. La Vastese ha cambiato marcia, accelerando il cammino in campionato: 16 punti in nove gare con il 60enne tecnico di San Martino in Pensilis in panchina. È arrivato dopo Natale, al posto di Massimo Silva, con la squadra in difficoltà e lo spettro di un classifica che non prometteva nulla di buono. Subito il debutto contro la corazzata Campobasso, 2-2 all’Aragona. Buono l’impatto del tecnico molisano stabilitosi a Roma, una vecchia conoscenza in serie C. Da lì un’ascesa condita da una sola sconfitta, quella casalinga contro il Castelnuovo. Effetto D’Adderio, certo, ma non solo. Il tecnico ha chiesto e ottenuto dal gruppo maggiore professionalità per uscire dalla crisi. Ma, poi, in campo ci vanno i giocatori. Che D’Adderio ha disposto diversamente, scegliendo un 4-3-3 di base. L’allenatore ci ha messo del suo, ma a ben vedere poi sono i giovani che stanno determinando l’accelerazione biancorossa. Il difensore Barbarossa, il centrocampista Diarra e l’attaccante Mamona (tre gol finora per il 2002 arrivato dalla Vis Pesaro, decisivo domenica contro la Recanatese) sono i giovani che stanno destando una buona impressione. Gente arrivata negli ultimi mesi e che si è inserita subito nei meccanismi imposti dall’allenatore. Ora la Vastese è più equilibrata, è efficace. E ha la possibilità, calendario alla mano, di proseguire la scalata in classifica, visto che all’orizzonte ci sono prima la sfida casalinga contro il Rieti (con la possibilità di superarlo in classifica) e poi la trasferta di Giulianova per poi tornare all’Aragona contro l’Atletico Fiuggi. Tra partite rinviate per Covid e quelle per il maltempo la graduatoria è difficile da decifrare. C’è chi comincia a parlare di zona play off, visto che c’è tutto un girone di ritorno da giocare. Ma in casa Vastese si preferisce vivere alla giornata. «Lasciamo perdere la classifica e pensiamo a una partita alla volta», sostiene Fulvio Salvo D’Adderio che in Abruzzo si era già fatto apprezzare ai tempi del Giulianova di Quartiglia. «La squadra ha una sua fisionomia e sono convinto che abbia margini di miglioramento». Nei prossimi giorni disporrà di un rinforzo visto che la società sta per annunciare il tesseramento del centrocampista Marco Fermo, classe 2000, dal Matelica (serie C/B). La Vastese nella parte sinistra della graduatoria non è certo una sorpresa, era nei programmi della dirigenza. L’ambizione è di raggiungere la zona play off e costruire nei prossimi mesi un’ossatura di squadra che possa essere la base per la prossima stagione.
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