Elkann punge Garcia ed elogia Allegri: Juve a +5, polemiche sparite

22 Gennaio 2015

MONTECARLO. John Elkann entusiasta dell'anno della Juve. Punti alla mano, la stagione sta dimostrando che la partenza di Antonio Conte non ha aperto alcuna voragine nella squadra, nella società, tra...

MONTECARLO. John Elkann entusiasta dell'anno della Juve. Punti alla mano, la stagione sta dimostrando che la partenza di Antonio Conte non ha aperto alcuna voragine nella squadra, nella società, tra i tifosi. Anzi.

«La Juventus sta facendo un grande campionato», dice da Montecarlo, dove ha presentato, insieme a Giovanni Soldini, la nuova stagione velistica di Maserati, «se pensiamo cosa si diceva prima di Natale rispetto alla Roma, direi che la risposta è chiara: siamo a +5 e non mi sembra ci siano più le polemiche di allora». John Elkann a Montecarlo vorrebbe parlare di vela, degli obiettivi che Maserati si pone per la nuova stagione, ma le domande sul presente della Juventus e sul futuro di Pogba sono inevitabili. Elkann le accetta ben volentieri: «La Juventus di quest'anno diverte e si diverte», commenta, «basta pensare all'ultima partita di campionato con il Verona. Allo stadio c'era davvero una bella atmosfera». Merito dei giocatori, ma merito anche di Massimiliano Allegri, che non sta certo facendo rimpiangere Antonio Conte: «Allegri sta dimostrando di essere un grande allenatore, capace di condividere le ambizioni della Juventus e dimostrandosi alla loro altezza. Mi piace molto la squadra di questa stagione. Sabato sarò all'allenamento con i miei figli».

Parla da tifoso, John Elkann, ma non solo. Parla anche da erede di Gianni Agnelli, di cui ricorrono in questi giorni i 12 anni dalla morte. Suo nonno - gli chiedono - amava trovare dei soprannomi ad alcuni giocatori, lei ne ha forse uno per Paul Pogba? «Pogba sta facendo molto bene. Come la squadra, diverte e si diverte. Pensiamo ad esempio alla finta che ha fatto domenica sul primo gol di Tevez. Oppure pensiamo al suo gol».

Nessun «nomignolo» specifico per il francese da parte di John Elkann, semmai un complimento allargato allo «spirito di squadra» che ha questa Juve targata Allegri. «In barca a vela ho imparato cosa significa nel profondo avere uno spirito di squadra, e questo può essere un parallelo efficace con il calcio. In barca una traversata significa in primo luogo condividere un'esperienza umana. Si impara ad affrontare gli imprevisti, e per affrontarli e gestirli al meglio bisogna farlo in squadra». Nel concetto di «squadra» Elkann include anche il calore bianconero che si respira allo Juventus Stadium. «Avere uno stadio di proprietà per noi è motivo di orgoglio».

Caso Mutu. Il Tas di Losanna ha respinto la richiesta del Chelsea di 22 milioni di euro di risarcimento per il tesseramento di Adrian Mutu nei confronti di Juve e Livorno.