Empatia e lucida follia: è l’Italbasket di Pozzecco

ROMA. Empatia, energia, un pizzico di lucida follia. L'avventura di Gianmarco Pozzecco come nuovo ct dell'Italia inizierà formalmente il 25 giugno, con la prima amichevole nella sua adottiva Trieste...
ROMA. Empatia, energia, un pizzico di lucida follia. L'avventura di Gianmarco Pozzecco come nuovo ct dell'Italia inizierà formalmente il 25 giugno, con la prima amichevole nella sua adottiva Trieste contro la Slovenia, e si fonderà su questi tre cardini che hanno da sempre contraddistinto l'uomo e, di conseguenza, il giocatore. Il quasi 50enne 'Poz' - li compirà proprio durante gli Europei - non è più l'eterno Gian Burrasca, tra i capelli tinti di rosso fuoco e le camicie strappate in panchina con i muscoli flessi in posa, ma un marito che continua ad amare le spiagge di Formentera e della Spagna - da dove arriva la moglie Tanya - ma che ha anche imparato a contenere la propria esuberanza senza però mai rinnegare la propria natura. Meo Sacchetti, silurato con pochi convenevoli dal presidente Petrucci per divergenze inconciliabili sulle scelte dei convocati (in particolare i senatori Belinelli, Datome e Hackett, ora destinati al centro del progetto), è il primo ad augurargli il più sincero degli «in bocca al lupo» su Twitter, postando una foto che li ritrae insieme sorridenti e senza baffi. Perché a Pozzecco è impossibile non affezionarsi, contagiati da quella carica rivitalizzante, il sorriso per tutti e la battuta sempre pronta. Ettore Messina, che lo ha scelto come vice a Milano e ne ha approvato la nomina a ct, si è a più riprese stupito per l'attenzione con cui Pozzecco sa preparare la difesa.

