Empoli, il peggiore attacco d’Europa
I toscani hanno segnato 2 reti al Crotone, poi 10 gare a digiuno
PESCARA. Alla vigilia del match nessuno aveva pronosticato un risultato positivo dell’Empoli, che invece è riuscito a bloccare sullo 0-0 la Roma, vicecapolista del campionato. Soprattutto grazie ad alcuni interventi prodigiosi del portiere polacco Skorupski, i toscani hanno conquistato un punticino prezioso ed ora vorrebbero sbloccarsi in trasferta. Fuori casa, infatti, l’undici di Martusciello ha finora collezionato tre sconfitte e due pareggi. Il tecnico sta provando nuove soluzione per risolvere le difficoltà in fase di realizzazione. In undici gare l’Empoli ha trovato la via del gol soltanto lo scorso 12 settembre nel match vinto 2-1 contro il Crotone. Per il resto, quattro pareggi a reti inviolate e sei sconfitte senza segnare nemmeno una rete. «Il fatto che il gol non arrivi dipende da diverse componenti», ha detto al Tirreno il direttore generale Marcello Carli, « fra queste c'è anche un po' di sfortuna. Non sono gli attaccanti che devono migliorare, ma tutta la squadra perché quando non si segna è colpa di tutti. Ma un aspetto positivo c'è. Con due soli gol segnati abbiamo 7 punti e questo ci fa ben sperare per quando i gol arriveranno. Pescara decisiva? Non scherziamo, siamo solo alla dodicesima giornata. Sarà una gara difficile contro una squadra che ha idee e che gioca un buon calcio».
All’Adriatico Martusciello non avrà a disposizione Laurini, fermo a causa di un problema al flessore della coscia sinistra, e Bellusci, out per squalifica. In avanti Saponara agirà a supporto di Maccarone e Pucciarelli, che decise l’ultima sfida (29 dicembre 2013) giocata in Abruzzo e vinta 2-1 dall’Empoli.
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