Epifani litiga con Fornasier e Pettinari: «Chi non si allinea è fuori dal progetto»

PESCARA. Squadra in caduta libera e spogliatoio in fibrillazione. La situazione in casa Pescara diventa sempre più allarmante. Nelle ultime 7 partite i biancazzurri hanno conquistato la miseria di...
PESCARA. Squadra in caduta libera e spogliatoio in fibrillazione. La situazione in casa Pescara diventa sempre più allarmante. Nelle ultime 7 partite i biancazzurri hanno conquistato la miseria di tre punti e il ko con l’Empoli ha avvicinato ancora di più il Delfino alla zona play out. Massimo Epifani (un pari e tre ko nella sua gestione) ce la sta mettendo tutta per invertire il trend negativo, ma, oltre alle questioni di campo, ora c’è un problema di natura disciplinare da affrontare e risolvere in tempi brevissimi. Ieri non sono passati inosservati gli sfoghi di Michele Fornasier e Stefano Pettinari. Poco prima del 45’, il difensore ha avuto un acceso battibecco con l’allenatore che all’intervallo lo ha lasciato negli spogliatoi per punizione facendo entrare al suo posto Gravillon.
Pettinari, invece, si è prima reso protagonista di un atteggiamento indisponente verso il pubblico che lo beccava, poi si è lamentato della sostituzione e, quando si è seduto in panchina, ha avuto uno scontro con Epifani che lo ha invitato a tacere. In momenti così delicati, situazioni del genere si verificano spesso sui campi di calcio, ma il fatto che i gesti di insubordinazione siano arrivati da due ragazzi dal carattere mite, che mai in passato avevano creato grane, rende il quadro ancora più pericoloso. Eppure, il tecnico biancazzurro si dice convinto di poter gestire al meglio la situazione e chiaramente dovrà portare a termine il compito con il supporto della società. «Fornasier e Pettinari? Chi non si allinea non può far parte del Pescara, chi non rema verso la stessa direzione è fuori. Non ho paura di nessuno e non guardo in faccia a nessuno. Fornasier l’ho sostituito perché ha avuto un atteggiamento sbagliato, mentre Pettinari ci è rimasto male per il cambio. Per me non ci saranno conseguenze, ma è importante che capiscano che non tollererò mai simili comportamenti. La situazione non mi è sfuggita di mano. Non creiamo casi che non esistono. Al di là di questi episodi, lo spogliatoio è sanissimo e in campo ho visto tanta voglia di lottare». Il discorso si sposta sulla gara ed Epifani si dice è soddisfatto. «I ragazzi sono stati bravi a concedere pochissimo alla squadra più forte della serie B. Purtroppo, abbiamo sbagliato un rigore e fallito altre occasioni. Il penalty di Pettinari? Mi sono girato, poi l’ho rivisto negli spogliatoi. In una situazione del genere non va bene calciare debolmente un rigore e questo mi fa un po’ rabbia. Purtroppo, a volte non possiamo entrare nella mente dei giocatori».
Alla vigilia del match aveva chiesto il supporto del pubblico che al termine del match ha fischiato i biancazzurri. «Ho chiesto aiuto per il Pescara e non per il sottoscritto. Forse è meglio giocare fuori casa in questo momento, però tocca a noi portare il pubblico dalla nostra parte. Oggi (ieri, ndr) ci abbiamo provato con una prestazione discreta, soprattutto nel secondo tempo, ma alla fine non siamo riusciti a portare a conquistare un risultato positivo».
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