Eriksen-Inter, ora è fatta Il Dortmund su Emre Can

Il danese lunedì atteso a Milano, i tedeschi chiamano la Juventus per il turco Roma, tegola Diawara: caccia al sostituto. Masiello al Genoa, Tonelli alla Samp
MILANO. A una settimana dal termine del mercato (ore 20 del 31 gennaio) qualche nodo comincia a sciogliersi. Sembra ormai imminente l'accordo tra Napoli e Inter per Politano (prestito di 18 mesi con obbligo di riscatto), ufficiale Moses all'Inter con il danese Eriksen sempre più nerazzurro per 15 milioni più bonus e un contratto di 10 milioni all’anno fino al 2024 (lunedì il possibile annuncio, con Calhanoglu eventuale suo sostituto al Tottenham), mentre Pjaca è del Cagliari, Tonelli è della Samp e il sogno milanista Dani Olmo a un passo dal Lipsia. Chi invece dovrà fare gli straordinari sono quelle squadre alle prese con gli infortuni: è il caso, soprattutto, della Roma, costretta dalla sfortuna a fare un vero mercato di riparazione. Dopo Zaniolo, è adesso il turno di Diawara fare i conti con un infortunio serio che obbligherà Petrachi a intervenire con un paio di acquisti, un esterno e un centrocampista le priorità. Per l'attaccante il casting contempla oltre a Januzaj e Suso (il milanista piace al Siviglia), anche Dilrosun, l'olandese di origini surinamesi classe '98 dell'Hertha, e due nomi che scalderebbero il tifo: Bernardeschi, ai margini della Juventus e che per non perdere l'Europeo potrebbe voler cambiare aria, e Ferreira Carrasco, ex enfant prodige di Monaco e Atletico e oggi ricoperto d'oro in Cina. Sul 26enne belga ci sarebbe anche il Milan. A centrocampo resiste invece il nome di Villar dell'Elche. Il difensore Ibanez sarà ufficializzato a inizio settimana, una volta uscito Juan Jesus, sul quale ci sono Fiorentina e Cagliari. Un altro juventino che potrebbe lasciare Torino è Emre Can, per il quale sarebbe pronta un'offerta dal Dortmund. L’Inter sta definendo la cessione di Lazaro al Newcastle, mentre ha perso corpo l'idea dello scambio col Napoli Allan-Vecino, con il brasiliano che interessa all'Everton di Ancelotti e l'uruguaiano al Manchester United. Dzemaili ha chiesto la cessione al Bologna (lo vorrebbe il suo ex mentore Donadoni, oggi tecnico dello Shenzen), la Fiorentina cerca un centrocampista e oltre a Duncan studia anche Mandragora dell'Udinese che però costa caro. Ma deve soprattutto difendersi dall'assalto al gioiellino Castrovilli che piace a tanti ma che in ogni caso resterà per ora a Firenze: se ne riparlerà in estate, con i Viola che hanno già fissato il prezzo, 40 milioni. Il Milan, sistemata la quadra con l'arrivo di Ibra, deve adesso sfoltire, il Psg vorrebbe Paquetà, che ieri ha chiesto a Pioli di non essere convocato per la gara di stasera a Brescia, ma l’offerta di 20 milioni è ancora bassa per i rossoneri che accarezzerebbero il sogno di uno scambio Piatek-De Paul con l'Udinese. Il Sassuolo è ancora interessato a Caprari, il Genoa ha preso Masiello dall’Atalanta, la Sampdoria Tonelli dal Napoli. Antonio Nocerino, ex centrocampista di Milan e Palermo, ha annunciato il ritiro.
Angelo Caradonna

