Errori e sviste arbitrali, il Pineto va ko Feralpisalò avanza grazie a Ceccarelli

24 Settembre 2020

SALO’ . Bene, nonostante l’eliminazione. Nell’esordio ufficiale, a tre giorni dal debutto in campionato contro il Notaresco, il Pineto fa una bella figura in casa della Feralpisalò, nel primo turno...

SALO’ . Bene, nonostante l’eliminazione. Nell’esordio ufficiale, a tre giorni dal debutto in campionato contro il Notaresco, il Pineto fa una bella figura in casa della Feralpisalò, nel primo turno di coppa Italia contro una compagine di C. I padroni di casa estromettono dalla competizione i biancazzurri, ma non così facilmente. A condannare la formazione di Amaolo infatti è un calmoroso errore di Mercorelli e un rigore netto non assegnato per un fallo di mano in area di Bacchetti. In ogni caso tante buone indicazioni, che fanno ben sperare il Pineto in vista del campionato. Per l’occasione il tecnico sceglie il 4-2-3-1. In porta ci va Mercorelli, mentre la linea difensiva è formata di terzini Della Quercia e Nicolao e dai centrali Pepe e Orlando. A fare da schermo, davanti ai quattro, ci sono Paoli ed Esposito. In attacco si posiziona Olcese, supportato dal tridente Bugaro-Palumbo-Ciarceluti. Nella prima frazione di gioco il Pineto dimostra di aver carattere e scende in campo senza paura. E all’inizio la categoria di differenza non si vede, tanto che Palumbo e soci pigiano subito sul piede dell’acceleratore, attaccando gli avversari. Di conseguenza i bresciani reggono l’urto, concedendo però immediatamente un corner pericoloso. La formazione di Pavanel ci mette dieci minuti a carburare, ma Pepe e Orlando riescono a fare buona guardia. La sbavatura più grossa, forse, al 18’, quando su assist di Ceccarelli, Miracoli colpisce il palo. Sempre nella prima frazione però il Pineto dimostra di avere buone qualità anche in fase offensiva e non è un caso se Bugaro fa correre qualche brivido ai bresciani. Da 25 metri il numero 11 del Pineto chiama infatti De Lucia ad una grande risposta, con Nicolao che poi non riesce a ribadire in rete. Finirebbe 0-0 il primo tempo se non arrivasse la frittata di Mercorelli, che su tiro da posizione defilata di Ceccarelli, manda la sfera nella propria porta. Tutto sommato però, niente da recriminare per Amaolo, che nei primi quarantacinque minuti di gioco ha potuto trarre indicazioni positive. Per quanto riguarda la ripresa, invece, è più difficile fare delle considerazioni vere, perché entrambe le squadre stravolgono gli undici iniziali, ricorrendo alle sostituzioni.
La girandola dei cambi modifica i valori in campo, con i padroni di casa che si rendono ancora meno pericolosi rispetto al primo tempo. Con l’ingresso di Tomassini al posto di Palumbo, Amaolo cambia anche modulo, passando dal 4-2-3-1 al 4-4-2, con il numero 9 che gioca in coppia con Olcese. Positivo anche l’ingresso del più esperto, Davide Salvatori, che controlla benissimo la ciliegina sulla torta del mercato della Feralpisalò, ovvero Morosini, appena prelevato in prestito dal Monza di B. Negli ultimi minuti è assedio del Pineto, che recrimina per un fallo di mano plateale in area di Bacchetti. Ne fa le spese Paoli, che viene espulso per proteste. Peccato per il finale amaro, ma la formazione di Amaolo se ne va comunque da Salò a testa alta. Eliminazione dalla coppa, ma esame superato.
Enrico Passerini