Esa Chieti da urlo continua la rincorsa all’alta classifica

Piegata la Rinascita Rimini, Ruggiero raccoglie applausi Capitan Gialloreto in tribuna, domenica a Civitanova
CHIETI. Torna alla vittoria davanti al pubblico del PalaTricalle l’Esa Chieti che supera (72-64) la Rinascita Rimini, dà seguito agli ultimi due successi in trasferta e continua la rincorsa verso le zone alte della classifica dove si viaggia a velocità sostenuta. In tribuna capitan Gialloreto, subito in quintetto il giovane Ba. Avvio equilibrato (14-14), Chieti fa fatica in attacco, entrano Simoncelli, il quale torna in campo dopo quasi due mesi, e Ponziani, ma è Rimini a rompere gli indugi con un ispirato Ambrosin (19 punti e 16 di valutazione). Si accende Ponziani, esce Stanic per Meluzzi e la prima sirena trova i biancorossi teatini in vantaggio (23-21) nonostante più di in disagio sul quale Rimini trova puntualmente modo di creare problemi anche in avvio della seconda frazione di gioco. Sotto i tabelloni aspro duello tra Ponziani e l’esperto Rinaldi, tripla di Moffa per il vantaggio dei romagnoli (27-28) sicuramente più reattivi dei padroni di casa. Alza l’intensità difensiva l’Esa che continua però ad avere problemi nella circolazione di palla, non si vede del buon basket ma Sanna conclude alla grande un contropiede e ora Chieti abbozza un allungo (35-30) anche approfittando dell’uscita di Rinaldi. Bomba di Rezzano, time-out per coach Bernardi, stenta a entrare in partita Simoncelli ma la tripla di Meluzzi sulla sirena riesce a consegnare ai suoi un confortante vantaggio (42-33) all’intervallo lungo. Ancora Rezzano (19 punti e 21 di valutazione) in evidenza, risponde Rinaldi, poi Rimini ruba ancora palloni alle incertezze teatine per cercare di avvicinarsi. Più di una distrazione difensiva per l’Esa che si aggrappa al solito Ruggiero, terzo fallo per Ponziani, stoppata di Rinaldi (14 punti e 9 rimbalzi) su Sanna e bomba dell’implacabile Ambrosin (54-51) che poi commette il quarto fallo e torna in panchina. Chieti fa ancora fatica in attacco ma ora anche gli ospiti sbagliano qualcosa di troppo e si arriva all’ultimo quarto con i giochi ancora più che mai aperti (58-52). Si riparte con un tecnico alla panchina riminese e con un fallo di sfondamento fischiato a Stanic, la tripla di Broglia ed ancora una palla sanguinosa persa dai biancorossi, comunque scossi subito dopo da una bomba dello stesso Stanic. L’Esa prova a scacciare ogni ansia alzando bene l’intensità in difesa, arrivano finalmente i primi punti della stagione per Simoncelli (65-55) ma Rimini non ci sta e colpisce tre volte dalla lunetta con Pesaresi. Rientra Rivali e fa male, si esalta Ruggiero (15 punti e 17 di valutazione), di nuovo in campo anche Ambrosin (70-60), perde palla Stanic e gli ospiti mostrano di non aver nessuna intenzione di mollare. Grande recupero in difesa di un sempre positivo Ruggiero e la partita si chiude qui (72-64), tra gli applausi del pubblico del PalaTricalle.
vUno sguardo, a fine gara, ai risultati della giornata e coach Coen lascia ogni commento al suo assistente Luca Cinquegrana: «Vittoria importante che dà continuità ai nostri risultati, giunta al cospetto di una formazione che ha punti nelle mani ma che siamo stati bravi a contenere in fase difensiva non concedendo tiri aperti ad un avversario che ha peraltro potuto contare su una grande prestazione del giovanissimo e quanto mai promettente Ambrosin. Buono il rientro di Simoncelli dopo un lungo periodo di inattività, prova nel complesso positiva dalla quale riprendere a lavorare in vista dell’impegnativa trasferta che ci attende a Civitanova Marche contro una squadra che ci precede in classifica ed è reduce dal successo nel derby di Senigallia. Gialloreto in tribuna? Con sette senior a referto qualcuno, di volta in volta, dovrà rimanere fuori».
Giuseppe Rendine
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