Esa Chieti deludente: prima sconfitta in casa Passa il Senigallia

28 Ottobre 2019

La squadra biancorossa conferma i problemi difensivi Patron Marchesani: fiducia ai giocatori, ma bisogna reagire

CHIETI. Prima sconfitta interna della stagione per l’Esa Chieti che al PalaTricalle cede (86-97) al Senigallia confermando tutti i propri problemi. Magari anche facili da individuare ma sicuramente difficili da risolvere. Parte di slancio Senigallia (5-13) affondando sui tanti errori messi assieme da un’Esa lenta e prevedibile, time-out per coach Coen che manda in campo Gialloreto il quale buca subito per due volte la retina dalla lunga distanza accendendo un PalaTricalle fino a quel momento sconcertato. Gurini è devastante per la difesa biancorossa che concede troppo anche a Pozzetti e così la prima sirena trova i marchigiani in vantaggio (28-34) con un punteggio che la dice lunga più sulla scarsa intensità difensiva che sulla comunque buona precisione nel tiro. Esce Ponziani per Ba e Senigallia riprova ad allungare (28-41) con decisione sfruttando il proprio maggior atletismo mentre Chieti riprende a sbagliare anche le più ovvie conclusioni da sotto canestro. Fuori Rezzano, in entrata il primo canestro di Ruggiero, volano in contropiede gli ospiti, a tenere a galla Chieti il solito capitan Gialloreto mentre comincia a prender quota anche Sanna. Annullato un canestro a Ruggiero per sfondamento di Stanic che torna in panchina, c’è un Pierantoni (30 punti 11 rimbalzi e 34 di valutazione) inesorabile dall’angolo, si concedono davvero troppe seconde opportunità ad un Senigallia determinatissimo, l’Esa sotto i tabelloni soffre parecchio e perde palle sanguinose fino al conseguenziale 42-53 con il quale si arriva all’intervallo lungo. Di nuovo in campo e tripla di Ruggiero, replica di Pierantoni, ancora Ruggiero, contropiede marchigiano sulla staticità teatina, Senigallia porta a casa tre rimbalzi in attacco in una stessa azione e per Chieti è davvero dura (53-62). Sale il sostegno del pubblico a scuotere l’Esa, rientra Gialloreto, Rezzano sbaglia ancora, Meluzzi no e i padroni di casa si avvicinano, anche se il solito Pierantoni non molla da ogni lato del perimetro. Ma Ruggiero è ora dentro la partita e, in entrata, firma il sorpasso (70-69) sullo scadere del terzo periodo. Ancora velocità e dominio a rimbalzo per gli ospiti, ancora palloni persi in maniera incredibile da Chieti. Sull’asse Sanna-Gialloreto l’Esa prova a resistere (74-75), ma Senigallia è padrone assoluto dell’area sotto i tabelloni mentre Pierantoni continua a martellare e gli esterni marchigiani imperversano rubando palloni. Dai biancorossi di casa solo qualche generosa iniziativa personale con l’amaro sapore della resa che si concretizza sull’86-97 della sirena finale. Poi tutti negli spogliatoi dove è intanto sceso il presidente Gabriele Marchesani mentre il pubblico del PalaTricalle sfolla deluso e rassegnato.
«Complimenti alla mia squadra per una gara condotta all’insegna della velocità e della determinazione» il commento del tecnico ospite mentre si prolunga la riunione nello spogliatoio biancorosso. Alla fine, nessuna dichiarazione da parte di coach Piero Coen il quale però incassa la piena fiducia del presidente Gabriele Marchesani: «Una brutta sconfitta subita da un gruppo nel quale continuo a credere, composto da giocatori di primissimo livello che in carriera hanno vinto tanto. Ci siamo confrontati ed ora aspetto una reazione a partire dalla prossima gara esterna di Montegranaro per la quale dovremmo peraltro riavere a disposizione elementi importanti come Simoncelli e Di Carmine. Il campionato è comunque lungo e, come sempre, si decide a primavera. Se persistono problemi, al mercato di gennaio faremo un paio di acquisti di spessore e qualcuno dell’attuale roster finirà in tribuna».
Giuseppe Rendine