Esa Chieti fa il colpaccio, Teramo va ko

Nel derby prevale la qualità dei teatini (seconda vittoria consecutiva in trasferta ), ma l’Adriatica Press non demerita
TERAMO. Seconda, consecutiva vittoria in trasferta per l’Esa Chieti che, sul parquet del PalaScapriano, fa suo (68-79) con autorità il derby con un’Adriatica Press Teramo che comunque non ha affatto demeritato nel confronto con la più quotata avversaria. Chieti propone Rezzano pivot e il rientrante Sanna in quintetto, parte meglio Teramo (8-2) con due bombe di Lestini e Di Bonaventura ma la reazione ospite non si fa attendere e costringe coach Cilio al time out (11-15). Entra Gialloreto e va subito a segno dalla distanza, lo imita Ruggiero e l’Esa prende il largo (13-26) nonostante una scarsa precisione dalla lunetta, in campo anche Ponziani mentre la prima sirena trova Chieti decisamente avanti (15-27). Qualche approssimazione da parte teatina e ancora Lestini cerca di fare male assieme ad un vivace Cucchiaro. Torna in panchina Sanna, entra Meluzzi, per Teramo più di un problema sotto canestro, sale di tono il solito Ruggiero, tecnico alla panchina di casa, si scuote di nuovo Lestini e si va avanti su buoni ritmi ma anche con diversi errori su entrambi i fronti con gli ospiti che, nel secondo quarto, mettono a segno appena 12 punti. Il tutto fino ad arrivare all’intervallo lungo su un risultato (30-39) che lascia ancora aperta la partita. Di nuovo sul parquet, l’Esa eccede in qualche individualismo e Teramo vuol provare ad avvicinarsi ma viene freddato da due triple di Rezzano e Sanna. Ora la gara sembra più piacevole, ancora Rezzano, due buone incursioni da parte di Di Bonaventura mentre la sua squadra fa fatica a trovare la via del canestro. Esce Stanic per Gialloreto e Chieti mantiene un buon margine grazie alla superiorità a rimbalzo, colpisce però Cucchiaro dalla lunga distanza, subito imitato da Forte e si chiude (46-59) con i padroni di casa ancora in scia con estrema generosità. Ancora una bomba di Rezzano (23 punti), in crescita rispetto alle ultime apparizioni, risponde per due volte Forte, c’è un calo di intensità nella difesa teatina e Teramo ne vuole approfittare (55-66). Chieti sbaglia ancora molto, specie nei tiri liberi, rientra Lestini, torna ad accendersi Di Bonaventura, tripla dello stesso Lestini, ancora Montanari, disastro ospite (18/33) dalla lunetta, poi una bomba di Sanna pone praticamente fine alla gara. Il resto è solo esultanza dei sostenitori teatini al seguito e attesa per il suono della sirena finale (68-79). A fine gara, nessuna dichiarazione da parte di coach Coen e la soddisfazione di Massimiliano Sanna: «Un’altra vittoria esterna a darci fiducia nei nostri mezzi in un torneo molto equilibrato e nel quale, però, dobbiamo trovare una maggiore continuità di rendimento. Magari anche nel corso di una stessa partita». Sul versante opposto miglior marcatore (19 punti) ancora Federico Lestini: «Contro un avversario molto forte credo abbiamo disputato una buona partita. Ora, però, occorre cominciare a far punti per muovere la classifica, a cominciare dalla gara di domenica prossima a Porto S.Elpidio». Tra sette giorni, invece, per Chieti ci sarà il ritorno al PalaTricalle per affrontare il Rimini.
Giuseppe Rendine

