Espargarò davanti a tutti: storico successo Aprilia

4 Aprile 2022

Lo spagnolo raggiante: «Dicevano che sarebbe stato facile, ma non è stato così» Sul podio anche la Ducati Pramac di Martin. In Moto 2 Vietti è da applausi

RIO HONDO (ARGENTINA). Da Termas de Rio Hondo, in Argentina, arriva la prima storica vittoria per l'Aprilia nella MotoGP. La firma Aleix Espargaró, spagnolo che stabilisce anche un altro primato. È il pilota che ha impiegato più gran premi, nella classe regina, prima di cogliere la vittoria. Ce ne sono voluti duecento, numero tondo che 'straccia’ il precedente, e particolare, record, le 125 gare di Danilo Petrucci. Intanto Aleix Espargarò si porta anche al comando della classifica del Mondiale, ma il Gp d'Argentina è stato soprattutto il trionfo dei piloti spagnoli e delle moto italiane, perché dietro all'Aprilia si è piazzata la Ducati Pramac di Jorge Martin, come dire Veneto batte Emilia Romagna. Sul podio e anche ai piedi dello stesso è stata, invece, una sfilata di driver provenienti dalla Spagna, perché dietro ai primi due sono arrivati Rins e Mir. Poi il migliore degli italiani, 'Peccò Bagnaia. Nei top 10 anche Bezzecchi (nono) e Bastianini (decimo), subito dietro al campione del mondo Quartararo. Tornando ai mezzi e non a chi li guida, l'Aprilia è la sesta casa italiana a vincere un gran premio della classe regina del Motomondiale. La MV Augusta rimane irraggiungibile con i suoi 149 primi posti, poi ci sono i 59 della Ducati, i 35 della Gilera e i tre di Moto Guzzi e Cagiva. Ieri negli ultimi dieci giri i due spagnoli in sella alle italiane hanno dato spettacolo, duellando tra staccate e tentativi di sorpasso. Quello buono a Espargarò è riuscito a cinque tornare dalla fine, quando è riuscito a sopravanzare il madrileno della Ducati Pramac e poi non ha più mollato il primo posto. Per lui quindi, in questo fine settimana, è stato hat trick: pole, vittoria e giro più veloce. «Sono strafelice», le parole del vincitore. «È stata una gara speciale, la mia numero 200 in top-class. Tutto era pronto, io sono stato forte, avevo il passo, ma la pressione era doppia, tutti dicevano che sarebbe stato facile, invece non è stato così». In lacrime l'ad di Aprilia Racing, Massimo Rivola : «È una vittoria arrivata prima del previsto. Sono contento per tutti, è bellissimo». In Moto2, infine, c’è già il primo allungo ed è di uno strepitoso Celestino Vietti: il centauro della VR46 racing sale a quota 70 punti su 75 a disposizione e lancia un chiaro segnale al Mondiale.
Roberto Di Candio