Esposito avverte Massi: accordo subito o salta tutto

12 Marzo 2015

Il presidente del Giulianova dà l’ultimatum all’imprenditore che tratta l’acquisto Il giudice sportivo della serie D: due turni di squalifica al campo dell’Amiternina

CHIETI. Giulianova e Chieti, luci in campo e ombre sul futuro. I giallorossi sono reduci da tre vittorie consecutive e hanno la salvezza in tasca, i neroverdi sono a due punti dai play off. Ma il buon lavoro di Giorgini e Ronci e i risultati positivi delle squadre non bastano a far sorridere i tifosi. I problemi sono altri. A tenere banco è la questione societaria. A Giulianova sembrava tutto fatto per l’ingresso in società dell’imprenditore Enrico Massi, ma nelle ultime ore c’è stata una frenata. Martedì era previsto un incontro tra i consulenti del Gruppo Ettorre e i legali del Giulianova per sistemare gli ultimi dettagli, ma il vertice è saltato. Il presidente Antonio Esposito adesso lancia l’ultimatum: «Diamo tempo al Gruppo Ettorre fino alle 15 di domani (oggi, ndc), altrimenti consideriamo decaduta la trattativa. Sono stanco di questi rinvii. Gli accordi ci sono tutti: abbiamo parlato di numeri, di quote da spartire, abbiamo avuto l’ok dalla Lega per la creazione di una nuova società. Aspettiamo di chiudere da 3-4 settimane, ma ci sono sempre rinvii. Io, nel frattempo, sto andando avanti da solo nella gestione della società per il bene del Giulianova. Aspetto fino a domani (oggi, ndc), non oltre».

A Chieti il futuro è più incerto. Il presidente Walter Bellia ha rassegnato le dimissioni e a fine stagione lascerà la società. Nei mesi scorsi si era parlato di trattative con imprenditori di fuori regione, ma al momento non c’è nulla di concreto.

Amiternina. Squalifica del campo per due giornate e ammenda di duemila euro. La squadra giocherà le prossime due partite in casa, peraltro decisive per la salvezza, contro Agnonese e Celano in campo neutro e a porte chiuse. Lo ha deciso il giudice sportivo, dopo i fatti di domenica in Amiternina-Sambenedettese. Sul referto si legge di sputi da parte dei tifosi alla terna arbitrale e di lancio di pietre, di due bottiglie d’acqua e di monetine che hanno colpito al petto un assistente. Inoltre, mentre le squadre si trovavano negli spogliatoi, un giocatore dell’Amiternina ha lanciato una bottiglia d’acqua all’interno dello spogliatoio della Samb colpendo alla spalla un commissario di campo. Squalificati i difensori Di Ciccio (due giornate) e Dawid Lenart (una), domenica a Fano sarà assente anche Di Paolo, impegnato con la Nazionale under 17 al torneo Città di Arco-Beppe Viola. La società ha annunciato che farà ricorso. «Un provvedimento esagerato», commenta il presidente aquilano Marino Sarra, «evidentemente l’Amiternina non è ben vista in serie D. Perché l’arbitro non ha scritto sul referto che Napolano ha esultato facendo gesti al nostro pubblico?». La Samb è stata multata di 700 euro perché i tifosi hanno acceso e lanciato fumogeni in campo. La buona notizia per l’Amiternina arriva dal progetto “Giovani D valore”, l’iniziativa della Lnd che premia la società che usa il maggior numero di giovani oltre a quelli già previsti dal regolamento. Dopo 24 giornate, l’Amiternina è prima nel girone F con 1894 punti, il Celano è quarto (1242), il San Nicolò dodicesimo (605), il Giulianova quattordicesimo (539) e il Chieti penultimo (391).

Giammarco Giardini

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