Eto’o non chiede scusa a Mihajlovic ed è tensione Tapiro a Ferrero
GENOVA. Tutto a posto in casa Sampdoria. Anzi, no. Perché tra Sinisa Mihajlovic e Samuel Eto’o più che un trattato di pace ieri a Bogliasco è stato firmato un fragile accordo di non belligeranza. D'a...
GENOVA. Tutto a posto in casa Sampdoria. Anzi, no. Perché tra Sinisa Mihajlovic e Samuel Eto’o più che un trattato di pace ieri a Bogliasco è stato firmato un fragile accordo di non belligeranza.
D'altra parte, i matrimoni combinati raramente hanno successo. Così ieri, con la seduta tecnica fissata per le 11 al centro sportivo Mugnaini di Bogliasco, Eto’o e Mihajlovic hanno avuto una manciata di minuti per tentare la riconciliazione. Che non c'è stata. Il giocatore s'è beccato la ramanzina del tecnico ma, a quanto sembra, non ha chiesto scusa per lo scarso rispetto usato lunedì, quando ha disertato il secondo allenamento senza dirlo a nessuno. Poi si è accomodato in sala a vedere per l'ennesima volta la dolorosa cinquina inflitta domenica scorsa dal Torino a una traballante Sampdoria. Il ds blucerchiato Osti, reduce dai successi di mercato – Munoz e Acquah più il giovane Bonazzoli per il campionato 2015-2016 –, tranquillizza la manciata di tifosi che affolla il gelido Mugnaini: «Tutto a posto, non c'è da preoccuparsi. Caso rientrato». Ma in pochi ci credono visto che al termine della seduta tecnica Mihajlovic è il primo a andarsene, con una faccia che sembra la mappa dei tornado nel Sud Est asiatico. Dopo di lui se ne va la squadra e infine Eto’o che raggiunge la squadra a pranzo sulla macchina del presidente. Poi, Ferrero il quale regala una delle sue citazioni citabili: «Ci vediamo fra poco e vi dirò che domani c'è il sole». Ha fatto da paciere: e per questo riceve il Tapiro d'oro dall'inviato di Striscia la notizia commentando: «Eto’o? Non ha fatto niente».
DI NATALE IN USA. A fine campionato Totò Di Natale lascerà non solo l’Udinese, ma l’Italia. Concluderà la carriera in America, negli New York Cosmos, per 8 milioni in due anni. C’è anche l’offerta da Dubai, per 3 milioni a stagione.

