Europa Ovini a Bisceglie per il riscatto

Il pivot Rotondo suona la carica: «Questa gara ci farà capire il nostro futuro»
CHIETI. Quattro vittorie e altrettante sconfitte. Un bilancio che non soddisfa l’Europa Ovini Chieti, finora capace di tirar fuori ottime prove per poi smarrirsi clamorosamente, specie nelle gare esterne. Ed allora, dopo il brutto stop con Senigallia, ecco arrivare domani pomeriggio (ore 18) una trasferta impegnativa sul parquet del quotato Bisceglie. Ottima occasione per un riscatto che va anche al di là dell’importanza dei punti in palio al cospetto di un avversario contro il quale sono pronti ad indossare i panni dell’ex coach Sorgentone e il play Di Emidio. Una formazione rinnovata ma che non nasconde le proprie ambizioni, in cabina di regia l’esperto Rossi, poi i temibili esterni Cantagalli e Smorto, sotto i tabelloni elementi di buon spessore come Tomasello e Tredici.
Valide alternative anche dalla panchina, una squadra, insomma, che specie tra le mura amiche costituisce un severo banco di prova per qualsiasi avversario. «Abbiamo lavorato sulle cose che hanno finora compromesso l’esito di diverse gare, a cominciare da quella di domenica scorsa», afferma lo stesso Sorgentone, «e aspetto progressi da parte di tutti in una partita sicuramente difficile». Progressi nella convinzione nei propri mezzi e anche dal punto di vista della condizione come, per esempio, per quanto riguarda il centro Paolo Rotondo che si è unito al gruppo solo da un mese dopo un lungo periodo di inattività. «Non giudico in maniera positiva il mio inserimento non avendo finora dato, purtroppo, un importante contributo. La cosa mi dispiace e so di dover lavorare ancora parecchio per entrare al meglio nei meccanismi della squadra. Questa partita sarà comunque fondamentale nel dirci dove possiamo arrivare. Dovremo essere bravi a ripartire dagli errori commessi, capirli e interpretarli al fine di non commetterli più. Solo così possiamo davvero crescere e maturare». (g.ren.)
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