Fabrizi è il segreto del rilancio: Chieti, fidati di me

1 Febbraio 2022

Serie D, il bomber a segno da 3 gare di fila ha ridato ossigeno ai teatini. A Lanciano scoppia il caso Ciotola

CHIETI . Nove gol in campionato, a segno da tre partite consecutive e prezioso in 14 dei 24 punti conquistati dal Chieti. Sono i numeri di Luca Fabrizi, 23 anni, attaccante aquilano che sta trascinando i neroverdi fuori dai play out. Aveva chiuso il 2021 con la doppietta a Trastevere, ha iniziato il 2022 con due gol contro Recanatese e Nereto che hanno portato in dote sei punti. È un Chieti trasformato non negli interpreti – l’unico volto nuovo nell’undici iniziale è Orlando – ma nella mentalità. «Anche nella prima parte di stagione abbiamo fatto grandi partite, ma gli episodi hanno condizionato i risultati», dice Fabrizi. «In questo mese di sosta abbiamo lavorato tanto per eliminare ogni tipo di errore. Abbiamo trovato un giusto equilibrio». Fabrizi non ha perso mai fiducia nei propri mezzi, nemmeno quando la palla non entrava e l’attacco veniva messo sotto accusa. Nemmeno le voci sul possibile arrivo di un bomber l’hanno influenzato. «Io cerco sempre di rimanere concentrato sul lavoro e sull’obiettivo della squadra, a queste cose non penso», risponde la punta neroverde. «Sicuramente mister Lucarelli è stato fondamentale per la mia crescita perché ha creduto in me da subito. Mi ha dato fiducia da quando sono arrivato a Chieti lo scorso anno, passando per la riconferma in D. Inoltre devo ringraziare anche la società perché il patron Trevisan e il presidente Mergiotti hanno fatto il possibile per farmi restare». L’arrivo di Orlando ed El Ouazni ha dato più peso all’attacco. «La loro esperienza ci ha aiutato. Ci hanno permesso di gestire diversi momenti della partita dove è importante rimanere concentrati. Ci danno una grossa mano con le loro qualità. Posso solo imparare da loro». Il Chieti tornerà oggi ad allenarsi in vista della trasferta di domenica a Fiuggi. «Bisogna raggiungere la salvezza», taglia corto Fabrizi. «Se poi ci sarà l’opportunità, lotteremo per un risultato migliore, ma la priorità resta salvarsi al più presto».
Eccellenza. A Lanciano scoppia il caso Nicola Ciotola. L’attaccante rossonero non si allena con la squadra da due settimane e domenica la sua assenza contro la Torrese non è passata inosservata. Ciotola è tornato a casa a Benevento perché deve risolvere alcune questioni con la società per il mancato pagamento dei rimborsi. Il giocatore dovrebbe tornare a Lanciano nei prossimi giorni per avere un confronto con la società.
Giammarco Giardini