Falco ottimista: a primavera il Pescara volerà

25 Febbraio 2018

L’esterno offensivo: «Mi manca il ritmo partita, ma sono felice». L’ex Croce: bello uscire tra gli applausi

PESCARA . Contento a metà. Era l'uomo più atteso, quello dal quale tecnico e tifosi si aspettano un contributo decisivo per il salto di qualità, ma alla prima uscita Filippo Falco non ha potuto offrire più di un piccolo “demo” del suo repertorio. «Anch'io forse speravo meglio per questo esordio, ma dopo la lunga inattività devo dire che sono contento lo stesso», dice a fine gara l’esterno offensivo che non giocava una partita dall’inizio dal 6 novembre (Perugia-Avellino). «Mi manca il ritmo partita, ma la migliore condizione si acquisisce solo giocando, perciò sono stati 75' buoni». Sul piano tecnico si sono visti spunti apprezzabili, sul fronte tattico c'è qualcosa da affinare. «Vero. Devo capire bene quello che vuole il mister, migliorare i movimenti senza palla e trovare i giusti sincronismi con i compagni. Ma secondo me abbiamo la possibilità di fare molto meglio». Anche perché quello del gol sta diventando un problema serio per una squadra zemaniana. «Ultimamente abbiamo un po' sofferto lì davanti, però le qualità ci sono, quindi sono certo che è solo questione di tempo e vedrete che tornerà il Pescara dei tempi migliori».
I play off non sono lontani ma forse più per demeriti delle altre. Com'è questo campionato visto da chi lo scorso anno l'ha vinto col Benevento? «Direi la solita B, molto equilibrata e con giochi ancora tutti da fare. Sono fiducioso perché il Pescara può fare solo meglio», conclude Falco, «e in primavera, quando arriverà la fase decisiva, saremo nella condizione migliore per farci valere». Intano martedì arriva il Carpi. Altro osso duro. «Avversario da prendere con le molle, ma ci teniamo a far bene e faremo di tutto per centrare il successo».
Ottimismo di Falco da un lato, soddisfazione di Daniele Croce su quello opposto. Ex senza veleni e con visibile orgoglio per gli applausi all'uscita, il centrocampista rosetano della Cremonese parla di risultato giusto. «Intanto sono sempre contento di tornare qui, poi è naturale che l'apprezzamento dei tifosi faccia piacere», dice prima di lasciare l'Adriatico, la partita è stata molto equilibrata, credo che il risultato sia più che giusto». Ambizioni play off giustificate? “Sicuro. Anzi sono convinto che Pescara e Cremonese sono fra le principali favorite alle posizioni subito dietro le prime della classe. Poi qui a Pescara il quid in più alla fine sappiamo tutti che ce lo metterà il pubblico».
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