Fall: «Abbiamo tirato fuori tutto ciò che avevamo» Ma in tribuna scoppia la lite tra un tifoso e Serra

CHIETI. La vittoria del Chieti è macchiata da un brutto episodio avvenuto a fine partita. Dalla tribuna un tifoso ha lanciato insulti all’indirizzo prima del tecnico Chianese e poi della società. Il...
CHIETI. La vittoria del Chieti è macchiata da un brutto episodio avvenuto a fine partita. Dalla tribuna un tifoso ha lanciato insulti all’indirizzo prima del tecnico Chianese e poi della società. Il patron neroverde Ettore Serra si è infuriato ed è salito sugli spalti per chiedere spiegazioni. Il battibecco è durato pochi minuti ed è stato poi spento in sala stampa dal dg Demetrio Sartiano: «Non mi va nemmeno di commentare», dice il dg neroverde, «è un caso isolato, ma dispiace sentire certe frasi perché questa è una proprietà seria che sta facendo i fatti e non le chiacchiere come avviene in altre realtà. Stiamo mettendo il cuore al servizio di questa città». Sartiano analizza la partita: «Dopo Vastogirardi mi aspettavo una reazione e l’ho vista. Non avevo dubbi che sarebbe arrivata. Ci tengo a precisare che Chianese non è stato mai messo in discussione. Noi siamo una famiglia. Si vince e si perde insieme. Abbiamo massima fiducia in tutti. Una battuta d’arresto ci può stare, questo è un campionato equilibrato con risultati sorprendenti. Noi abbiamo fame e non abbiamo mai nascosto che vogliamo vincere il campionato. Chi avrà più forza mentale arriverà in serie C». Sartiano coccola Masawoud. «Voi lo state conoscendo ora, io l’ho sempre detto che è un giocatore con qualità importanti e adesso sta uscendo fuori. Complimenti a lui e a tutti i giocatori che hanno giocato con la bava in bocca. Ardemagni? Ha un piccolo problema fisico e per questo non l’abbiamo rischiato», risponde Sartiano, «dovrebbe tornare a disposizione domenica a Riccione».
Ameth Fall sottolinea la forza del gruppo: «Quando la Forsempronese ci è stata superiore e ha rischiato di ribaltare il risultato nella ripresa, abbiamo tirato fuori tutto quello che avevamo», spiega il bomber neroverde, «lì si è vista l’anima, la mentalità e il carattere di questa squadra. Non era facile mentalmente dopo il ko di Vastogirardi e invece abbiamo trovato la forza di riportarci avanti con Salvatore e Masawoud. L’importante è avere un gruppo compatto, poi il gioco si può sempre migliorare con il tempo e il lavoro. Siamo ancora alla ricerca della formazione e del modulo più adatto. Non siamo ancora perfetti, ma bisogna avere pazienza perché il mister ha giocatori giusti per esprimere un bel calcio».
Per il tecnico della Forsempronese Michele Fucili «è stata una partita strana dove nel nostro momento migliore abbiamo preso il gol evitabile del 2-1. Poi il 3-1 ci ha tagliato le gambe. Negli episodi non siamo stati fortunati e bravi». (g.g.)
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