Federazione motori, Fortuna confermato presidente regionale

22 Marzo 2017

PESCARA. Anche la federazione motocicistica ha rinnovato i propri vertici federali regionali, confermando al vertice Elvio Fortuna. Alla presenza del consigliere federale, Giuseppe Bartolucci, che...

PESCARA. Anche la federazione motocicistica ha rinnovato i propri vertici federali regionali, confermando al vertice Elvio Fortuna.

Alla presenza del consigliere federale, Giuseppe Bartolucci, che ha assunto la presidenza dell'assemblea, infatti, i Moto Club della regione hanno votato la nuova composizione del consiglio regionale per il quadriennio 2017-2020.

Il presidente resta Elvio Fortuna (322 voti); consiglieri Marcello D'Ambrosio (314 voti), Piero Salvati(314 voti), Dario Donatelli (283 voti) e Pierluigi Pantalone (275 voti).

L’avvocato Elvio Fortuna, quindi, è stato confermato per il terzo mandato consecutivo e nel suo discorso ha elogiato i motoclub che hanno collaborato con le istituzioni, in questo caso con i Vigili del Fuoco e riferendosi alla valanga del 18 gennaio scorso che ha travolto l'hotel Rigopiano di Farindola. Inoltre ha apprezzato il lavoro svolto dal Moto Club Lupi del Cigno di Cugnoli trasportando con le motociclette, unico mezzo utilizzabile in quel frangente, i tecnici dei Vigili del Fuoco. Ciò era stato possibile grazie al protocollo d'intesa Fmi-vigili del fuoco siglato il 7 dicembre 2016.

Successivamente, nell'ambito del Motodays, il Salone della Moto della Capitale – svoltosi dal 9 al 12 marzo nella Nuova Fiera di Roma alla presenza del presidente della federazione motori Giovanni Copioli e del capo del corpo nazionale dei vigili del fuoco, ingegner Gioacchino Giomi – sono stati premiati con "attestati di benemerenza" i seguenti tesserati del Moto Club Lupi del Cigno: Enzo Fasciani, Piero Salvati, Dario Donatelli, Andrea La Rovere, Daniele Delle Monache, Emanuele Colangelo, Paolo Di Domizio, Alessio Speranza, Daniele Ricci, Alessio D'Angelo, Antonio Polidoro, Massimiliano Marrone, Marco Di Mercurio, Marco D'Addazio e Adriano Perilli.