Federico: trattiamo Danso e siamo vicini a Fiordaliso

Il direttore sportivo biancorosso fa un bilancio prima dell’esordio in coppa Italia: «Con due acquisti saremo al completo, nel mirino la mezzala ghanese dell’Inter»
TERAMO. Pobega e Bolis non arrivano, c'è una trattativa con l'Inter per il centrocampista ghanese Stephen Danso, che tre anni fa si allenò con il Pescara senza essere tesserato. Resta aperta la porta per il terzino Fiordaliso del Torino. A tre giorni dall'esordio in coppa Italia contro la Fermana, il ds Sandro Federico fa il punto sul mercato del Teramo.
Federico, come procede l'allestimento della rosa?
«Siamo a buon punto. Abbiamo raggiunto gli obiettivi che volevamo, rispettando il budget societario. Mancano ancora due pedine, una in difesa e una a centrocampo».
Quando ci saranno ulteriori sviluppi in entrata?
«Non c'è fretta. Se riusciamo a chiudere nei prossimi giorni ben venga, altrimenti aspetteremo l'ultima settimana di mercato».
Ci sono ancora speranze di ottenere in prestito Fiordaliso dal Torino ?
«Sì. Ci credo fortemente perché anche il suo procuratore è convinto che il ragazzo debba andare a fare esperienza in C. Il rischio di rimanere ai margini nel Torino ci fa pensare che la trattativa per Fiordaliso possa andare a buon fine».
Per Pobega e Bolis, invece, non ci sono possibilità?
«Pobega è una mezzala che ha richieste in serie B e pur avendo ottimi rapporti con il Milan il suo arrivo, purtroppo, è impossibile. Ed è un peccato, perché ha le caratteristiche che vorremmo per il ruolo di mezzala. Per quanto riguarda Bolis (dell'Atalanta Primavera , ndc), lui è principalmente un mediano e in quella zona del campo siamo coperti».
È in trattativa con l'Inter per un centrocampista?
«Sì. L'Inter Primavera ha un profilo molto interessante, ed è quello di Stephen Danso, mezzala ghanese classe 1998. Fino a due anni fa, Danso era molto quotato. Stiamo trattando con la società nerazzurra. Danso, essendo un giocatore straniero, non rientra nel discorso del minutaggio, ma potrebbe essere un'operazione conveniente».
Per quanto riguarda le uscite, per esempio, ci sono novità su Amadio e Tulli?
«Vediamo in questi giorni. Spero che qualcuno dei giocatori sul piede di partenza si renda conto che la società sta andando in una direzione diversa inserendo molti giovani. È arrivato il momento di prendere delle decisioni. Al di là delle loro caratteristiche e del loro passato, ci sono elementi che non rientrano più nei nostri programmi».
Tra gli altri giocatori che nelle scorse settimane erano segnalati in uscita c'è qualcuno che ha chance di restare?
«Altobelli e Spighi restano. La situazione di Nebil Caidi è da valutare mentre Barbuti si è rimesso in discussione e ha anche allungato il contratto di un altro anno (fino al 30 giugno 2020, ndc)».
Mercoledì, con la Fermana, si inizia a fare sul serio. Che gara si aspetta?
«Voglio che il Teramo sia già sul pezzo e ottenga un risultato positivo».
Gaetano Lombardino
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