Federlibertas Bugnara vola alto e vuole continuare a stupire

Fino all'ultimo respiro. La promozione in Prima categoria ottenuta dalla Federlibertas Bugnara è stata tanto sofferta quanto esaltante. Non potrebbe dirsi altrimenti di un campionato la cui regular...
Fino all'ultimo respiro. La promozione in Prima categoria ottenuta dalla Federlibertas Bugnara è stata tanto sofferta quanto esaltante. Non potrebbe dirsi altrimenti di un campionato la cui regular season si è conclusa con due squadre in vetta (a quota 40) e per questo costrette ad un'ulteriore coda. Rappresentata dallo spareggio, disputato (e vinto ai supplementari) sul neutro di Luco dei Marsi. «Tensione tanta, ma mai quanto la gioia provata al triplice fischio che decretava il tanto atteso salto di categoria». A parlare così è il 32enne ds del Bugnara Paolo Di Fiore, che a quanto pare ha già le idee ben chiare circa il futuro. «Dopo i tanti sacrifici fatti, dalla dirigenza, capeggiata dal nostro presidente, dalla squadra e dal mister, puntiamo a far bene anche nella categoria superiore. Essendo ben consapevoli che ci sarà parecchio da lavorare». Nata nel lontano 1980, la Federlibertas Bugnara ha alle spalle quasi un quarantennio di ininterrotta attività calcistica, nel corso del quale ha persino sfiorato (ad inizio 2000) l'approdo in Promozione, perdendo la finale play off. Storia ripetutasi anche nella stagione passata, contro il Capitignano. «Paradossi del calcio», sottolinea Di Fiore, «se si considera che un anno fa si puntava a salire, mentre in questo non avevamo grosse ambizioni. Tant'è che al tecnico e ex capitano biancazzurro Gianluca Casanova (al debutto nel nuovo ruolo, ndc) è stato chiesto di giocare senza assilli o pressioni particolari. La qual cosa, a conti fatti, si è rivelata la mossa vincente. I protagonisti? Difficile fare dei nomi, essendo tutti egualmente meritevoli di un grazie per l'impegno profuso nell'arco della stagione, che li ha visti allenarsi anche con temperature ben al di sotto dello zero. Faccio però qualche eccezione, sicuro di non scontentare nessuno: per Daniele Casasanta, atleta che andrebbe clonato, Carlo Gargaro, un "giovanotto" di 40 anni, Daniele Colarossi, arrivato a dicembre e subito decisivo, pur essendo fermo da ben nove stagioni, e il 36enne Mario Colaprete, altro esempio di attaccamento ai colori sociali».
Organigramma. Presidente: Rodolfo Lo Stracco; vice-presidente: Giuseppe Lo Stracco; dirigenti: Andrea Bellucci, Luca Lo Stracco, Angelo Muliere, Domenico Taglieri; direttore sportivo: Paolo Di Fiore; magazziniere: Lorenzo Ventresca.
Organico. Portieri: Andrea Lattanzio, Paolo Giammarco; difensori: Daniele Casasanta, Carlo Gargaro, Mario Colaprete, Cristian Marinucci, Flavio Lo Stracco, Jacopo Grasso, Vincenzo Marinucci; centrocampisti: Luca Leombruno, Alessandro D'Elia, Daniele Colarossi, Umberto Pace, Daniele Tottone, Davide Presutti, Antonio Susi; attaccanti: Andrea Crugnale, Biagio Traficante, Ezio Coccovilli, Fabrizio Di Prata, Leandro Lo Stracco. Staff tecnico. Allenatore: Gianluca Casanova; vice: Giuseppe Verrocchia; preparatore dei portieri: Andrea Di Meo. (s.d.c.)
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