Ferazzoli ha un progetto biennale: ad Avezzano per il rilancio

AVEZZANO. «Vengo ad Avezzano per riscattare le ultime due stagioni che mi hanno riservato più amarezze che gioie». Esordisce così il neo allenatore dell’Avezzano Giuseppe Ferazzoli, 57 anni, romano,...
AVEZZANO. «Vengo ad Avezzano per riscattare le ultime due stagioni che mi hanno riservato più amarezze che gioie». Esordisce così il neo allenatore dell’Avezzano Giuseppe Ferazzoli, 57 anni, romano, ex centrocampista dai piedi buoni che da qualche giorno è stato ufficializzato sulla panchina dei biancoverdi. Voglia di rivalsa, quindi, unita alla ferma volontà di poter costruire qualcosa di buono nel tempo, perché «il presidente Pecorelli mi ha proposto un biennale che ho accettato con estremo piacere, poiché ciò significa che chi mi ha chiamato ha fiducia nelle mie qualità e io farò del mio meglio per ripagare questa fiducia». Ma Ferazzoli dovrà ripartire da una base che nell’Avezzano edizione 2023/24 non esiste più, perché l’organico che aveva a disposizione Marco Scorsini è stato smantellato. E allora quale sarà la campagna acquisti dei marsicani? «Io mi sono limitato ad indicare alcune caratteristiche dei giocatori che dovranno fare al caso nostro e i ruoli che dovranno essere ricoperti; poi al resto ci stanno pensando il ds Enzo Agliano e il dg Riccardo Solaroli». Ma a meno di una settimana dall’apertura del mercato, quante sono le trattative in dirittura d’arrivo? «Nomi ancora non possiamo farne, ma posso dirvi che abbiamo individuato una decina di under e 5/6 over, per cui l’organico incomincia pian piano a prendere forma». Si parla di modulo col nuovo mister, che ci tiene a far sapere che il suo non sarà rigido e immutabile: «In linea di massima il mio modulo preferito è il classico 4-3-3, ma con la panchina lunga che il regolamento concede, non ho remore qualora dovesse presentarsi la necessità o l’opportunità a cambiarlo in corso d’opera».
Plinio Olivotto
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