Ferrari in Austria: caccia alle Red Bull

Oggi le qualifiche, domani la gara sprint. Sainz e Leclerc: avanti tutta
SPIELBERG (AUSTRIA). La Red Bull è di una categoria superiore, e per certificarlo non servono le dichiarazioni-fotocopia degli altri piloti. Basta guardare classifica e gp vinti dal leader Max Verstappen per notare il solco dal team della bibita che mette le ali e il resto delle monoposto che corrono. Ieri, alla vigilia del week end di gara in Austria (con la seconda Sprint della stagione dopo quella a Baku), il motivo conduttore è sempre lo stesso. Avvicinarsi il più possibile alla squadra iridata: ci prova anche la Ferrari che dopo la rimonta in Canada si presenta al Red Bull Ring con una fiducia maggiore e anche con qualche modifica che - confidano a Maranello - possa dare lo sprint per il salto di qualità. «Le novità in Austria? A Maranello hanno lavorato tutti duramente e li ringrazio. Faremo del nostro meglio per farle funzionare» le parole di Carlos Sainz. In particolare la SF23 si presenta sul circuito austriaco con un pacchetto di novità che riguardano l'ala anteriore, completamente rinnovata e il fondo rivisitato. Elementi testati dagli stessi piloti, che però tengono un profilo basso. «Prenderei con le pinze quanto abbiamo v visto in Canada - ha rimarcato Charles Leclerc -, la Red Bull in gara rimaneva la più veloce, ma per noi il passo è stato positivo segno che quando il feeling c'è la performance arriva. Ora il feeling c'è, ma loro sono sempre più veloci. Il rinnovo? Ne stiamo parlando, ma con calma». Oggi alle 17 ci sono le qualifiche, domani, alle 16,30 la gara sprint e domenica (ore 15, diretta su Sky Sport) la il Gp.

