Ferrari si avvicina, l’agente tratta con i frentani

21 Agosto 2015

Il procuratore del bomber del Modena: «Ci sono dei contatti con il club, ora dobbiamo approfondire»

LANCIANO. Si è sbloccata dopo un mese la trattativa che porta a Lanciano, dal Cagliari, Alessio Cragno portiere classe 1994. Il Cagliari ha preso Pietro Terracciano, che doveva essere l’alternativa a Cragno proprio a Lanciano. Risolta la questione portiere, si pensa alla difesa. Si cercano un terzino destro, un centrale e ora anche un terzino sinistro che possa sostituire Nunzella, andato a Catania. A destra restano in ballo i nomi di Damiano Zanon 1983 in uscita dal Frosinone e di Cristian Manea, terzino romeno classe '97 del Chelsea. Si era paventato il ritorno di Filippo De Col, che dallo Spezia era diretto a Frosinone, ma la cui trattativa si era arenata, ma è escluso che possa tornare in città. Si tratta poi per Nicola Ferrari (nella foto)attaccante del Modena che dovrebbe “sostituire” Iemmello che la Virtus girerà al Foggia, non senza una contropartita economica adeguata. «Ci sono stati dei contatti con la Virtus», ha detto Lancini, procuratore di Ferrari, «ma senza parlare bene di soldi e contratti. Vedremo gli sviluppi». Soldi che dovrebbero essere poco meno di 200mila euro, oppure molto meno, ma dietro un contratto biennale. Si tratta. Come si tratta con Cesena e Ternana. Le offerte arrivate per Piccolo e Paghera la Virtus non le ha considerate adeguate. I giocatori sono stati acquistati per 500mila e400mila euro, quindi le offerte non dovranno essere inferiori ovviamente, come lo sono state quelle pervenute. A Paghera la Ternana però ha proposto anche un triennale, che potrebbe farlo tentennare. I due però sono stati regolarmente convocati per l’amichevole di questa sera al Biondi, alle 20.30, contro il Bari. Piccolo dovrebbe essere schierato in attacco con Lanini e Di Francesco. Paghera a centrocampo dovrebbe essere accanto a Bacinovic e Di Cecco. Si vedrà. Sul fronte cessioni ci sono richieste, dalla lega pro, anche per Fofana, Verna, Di Filippo. Quest’ultimo però non si muove visto che D’Aversa lo sta utilizzando a destra, pur essendo un centrale difensivo e non sta sfigurando. (t.d.r.)

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