Festa a Chieti, l’Italia batte la Lettonia

8 Gennaio 2021

Prima vittoria per gli azzurri. Out Arcieri, bene Di Giandomenico

CHIETI. Bella, giovane e soprattutto vincente. È un’Italia dirompente, quella che al Pala Santa Filomena di Chieti, nuovo centro tecnico federale, batte 28-17 la Lettonia nella terza giornata del Gruppo 6 di qualificazione agli Europei del 2002 di Ungheria e Slovacchia. Successo di fondamentale importanza per agganciare Norvegia e Bielorussia, anche loro a due punti, e per arrivare con lo slancio sulla sfida di domenica a Valmiera, in casa dei lettoni (ore 14,30, diretta su Sky Sport Arena).
Non c’è stata partita. Peccato per l’assenza del teramano Stefano Arcieri, positivo al Covid, mentre l’altro teramano, il portiere Pasqualino Di Giandomenico, ha giocato gli ultimi otto minuti. Italia sempre avanti, incoraggiata dalle parate di Domenico Ebner - sopra al 50% nella prima mezz’ora - e dal brio dei suoi giovanissimi. Su tutti Thomas Bortoli: il mancino classe 2002 chiude con sei reti e lo fa soprattutto da terzino destro. Una presa di responsabilità in piena regola sotto gli occhi del veterano Michele Skatar, alla sua 136ª presenza in maglia azzurra. Prodigioso al tiro il capitano Andrea Parisini, 6 su 7 dalla linea. Numeri a parte, giocano bene tutti. E l’Italia domina.
L’equilibrio iniziale è frutto solo di qualche errore di troppo degli azzurri davanti a Kugins. La difesa, però, è concentrata, compatta, a tratti impenetrabile anche con l’aiuto di Ebner. Dal 6-6 il primo break fino al 9-6 dopo 11’. Si va al riposo con un altro parziale, stavolta di 4-1, per fissare il punteggio sul 13-8.
La guardia non si abbassa neanche nei secondi 30’ e anzi, l’Italia se possibile cresce ancora. C’è spazio per le belle reti firmate Dapiran e D’Antino, ma soprattutto per le penetrazioni di Bortoli. Alla fine segneranno in 13 su 16 convocati. Apoteosi, grandi sorrisi, festa meritata. L’Italia c’è, ha le sue certezze e un futuro scritto dai suoi talenti.
Un futuro per la verità non troppo lontano in termini di obiettivi: domenica si vola a Valmiera, stavolta in casa della Lettonia, per un remake da vincere. La classifica del girone: Bielorussia 2, Norvegia 2, Italia 2, Lettonia 0.