Festa basket, Petrucci: il Trofeo delle Regioni torna in Abruzzo

ROSETO. Tutto l’Abruzzo basket si è riunito ieri all’Hotel Bellavista di Roseto, per la terza edizione della Festa regionale, organizzata dalla Fip regionale del presidente Francesco Di Girolamo,...
ROSETO. Tutto l’Abruzzo basket si è riunito ieri all’Hotel Bellavista di Roseto, per la terza edizione della Festa regionale, organizzata dalla Fip regionale del presidente Francesco Di Girolamo, per applaudire i protagonisti della scorsa stagione sportiva. Ospite d’onore il presidente della Federazione nazionale Gianni Petrucci, che insieme a Enzo Imbastaro, Presidente Regionale Coni, ha supervisionato alle premiazioni, congratulandosi con i tanti premiati.
«Felice di esserci, da queste parti trovo sempre un grande entusiasmo, figlio di una passione per il mondo della pallacanestro, che è davvero radicata in un territorio coltivato bene dal lavoro puntuale del Comitato regionale».
Ieri è arrivata anche la conferma che le finali nazionali del Trofeo delle Regioni torneranno, dopo tre anni, in Abruzzo, verso la metà di aprile 2020: «Una notizia che ho voluto personalmente portare agli amici abruzzesi: sarà una manifestazione che si giocherà su più campi, la cui sede principale sarà il PalaMaggetti di Roseto, casa degli Sharks dei fratelli Cimorosi». Un Trofeo che muoverà non meno di un migliaio di persone tra giocatori, accompagnatori e addetti ai lavori: niente male, anche parlando di destagionalizzazione turistica: «Ci si può rendere conto dell’importanza e della forza del basket in questa regione e a Roseto in particolare», chiosa il Presidente Fip, che si dichiara «amico di tutto lo sport made in Abruzzo. Roseto ha il suo nome legato alla storia della nostra pallacanestro col suo Trofeo Lido delle Rose, ma non è sola: qui ci sono tante realtà oggi premiate, a dimostrazione di come questo sport sia entrato in sintonia con un territorio a cui anche io mi sento profondamente legato, grazie ad amicizie di lunga data, come quella con Marinelli, di Pescara, legata alla mia presidenza alla Federcalcio, o con campioni come Estiarte, di quando ricoprivo quell’incarico per il Coni, persone speciali che hanno portato grande lustro a una regione che mi onora della sua amicizia». L’ultimo pensiero di Petrucci è per la Nazionale: «Mi piacerebbe riportarla qui da voi, la voglia c’è, ma c’è anche bisogno di una struttura adeguata, come potrebbe essere ad esempio il PalaMaggetti, che però non ha l’aria condizionata: mi auguro che i politici si dimostrino sensibili e possano aiutarci a realizzare questo sogno». Felicità anche nelle parole del padrone di casa, Di Girolamo: «Grande soddisfazione per una manifestazione dove tutti hanno voluto essere presenti. La notizia del Trofeo delle Regioni premia il lavoro fatto finora e ci dà la forza per rilanciare la nostra azione di supporto alle società abruzzesi”.
Marco Rapone
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