Festa L’Aquila Neroverde «È la vittoria del gruppo»

La squadra del patron Aloisio campione d’Italia per il secondo anno consecutivo Il tecnico Marozzi: «Stavolta è stata più dura». Bottacchiari miglior giocatore
L’AQUILA . Tricolore confermato per L’Aquila Neroverde nel rugby a 13 giocatori. La formazione allenata da Alessandro Marozzi grazie al successo nel Trofeo dei Priori, ultima tappa della “Final Three” della Revolution League, organizzata dalla Lega italiana rugby football league, si è cucita lo scudetto sulla maglia per il secondo anno consecutivo. Con i neroverdi che in classifica avevano solo un punto di vantaggio sugli Hammers dopo le prime due giornate, e con le due contendenti vincitrici senza problemi nei primi match di giornata contro i Gladiators Roma, decisivo è stato lo scontro diretto finale, vinto 12-6 grazie alla meta tecnica assegnata per placcaggio al collo e, soprattutto, alla meta di capitan Jorge Suarez trasformata da Giovanni Natalia che ha reso vano l’assalto finale degli umbri che in organico avevano anche gli abruzzesi Alberto Santavenere, Marco Mistichelli, Francesco Pompeo e Alessandro Ippoliti.
«È stato più difficile rispetto allo scorso anno», commenta l’allenatore aquilano, che guida anche la nazionale di specialità, «abbiamo affrontato un avversario rinforzato da atleti che nel rugby a 15 militano in serie A nel Perugia, con innesti abruzzesi provenienti dai Sea Boars che hanno giocato con l’Unione Rugby L’Aquila. La partita decisiva è stata tirata combattuta e nervosa, con i nostri ragazzi che alla fine erano stanchi, ma felici per il successo. Altra grande soddisfazione il titolo di miglior giocatore del campionato assegnato al mediano mischia Angelo Bottacchiari».
Un doppio successo che riscatta anche le due le finali perse in precedenza, il 9 luglio 2016 a Siracusa ai calci piazzati contro Reggio Calabria, ed il 15 luglio 2017 a Centi Colella (22-28 dagli Hammers Umbria). «I ragazzi meritano gli onori», conclude Marozzi, «non è semplice scendere in campo nei mesi di giugno e luglio dopo una stagione regolare lunga e faticosa. Tutti hanno contribuito alla vittoria del titolo e ringraziamo le società che hanno messo a disposizione i loro atleti e i nostri sponsor». Tanti i complimenti e le felicitazioni arrivati via social, tra cui il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, l’assessore allo sport, Vittorio Fabrizi, il presidente del consiglio comunale, Roberto Tinari. ed il presidente del Vecchio cuore neroverde Luigi Cerroni.
L’organico: Felipe Solari, Antonio Tripodo, Fabrizio Fiorentini, Alessandro Liberatore, Stefano Mastropietro, Gianmarco Mercurio, Nicola Tinari, Tommaso Nicchi, Alessandro Mucciante, Renato Gnani, Giovanni Natalìa, Jorge Suarez (capitano), Gabriele Rosati, Andrea Avallone, Nicolas Del Giudice, Giorgio Erbolini, Lorenzo Lolli, Bruno Caverzasio, Cosmin Krajela, Angelo Bottacchiari, Leonardo Serilli, Edoardo Centi, Stefano Rossi, Alessandro Pattuglia, Andrea Cecala, Simone De Angelis e Fabiano Rossi. Allenatore Alessandro Marozzi; dirigenti Federico Galeota, Luigi Della Morte, Stefano Paiola. Presidente Francesco Aloisio; arbitro Luca Giurina; staff medico Giovanni Di Brigida.
L’albo d’oro: Gladiators Roma 2010-2011-2012-2013-2014, 2015 Gran Sasso, 2016 Reggio Calabria, 2017 Hammers Umbria, 2018-2019 L’Aquila Neroverde.
Tommaso Cantalini
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