Figc Abruzzo, la candidatura di D'Amico dichiarata inammissibile

12 Dicembre 2016

Il tribunale federale respinge la candidatura ed esclude dalla competizione elettorale anche i candidati che lo sostengono. Domani a Roma l'esame del ricorso di Rudy D'Amico, sabato le elezioni a Montesilvano

L'AQUILA. Colpo di scena nella corsa alla presidenza della Figc Abruzzo. Il tribunale federale territoriale dell’Aquila, presieduto da Antonello Carbonara, ha ritenuto inammissibile la candidatura di Rudy D’Amico, lo sfidante del presidente uscente Daniele Ortolano. Non è stato specificato il motivo, ma oltre a D’Amico il presidente Carbonara ha escluso dalla competizione elettorale anche i candidati che lo sostengono: Floriana D’Ugo, Antonio D’Attilio, Giuseppe Travaglini, Franco Biase Rucci (al consiglio direttivo), Ilaria Valentini (al collegio revisori dei conti) e Giuseppe Marcuccitti (responsabile calcio a 5 regionale). Le elezioni sono in programma sabato mattina a Montesilvano, ma c’è la spada di Damocle del colleggio di garanzia del Coni che domani pomeriggio, a Roma, esaminerà il ricorso della lista di D’Amico che contesta le modalità della convocazione e chiede l’annullamento dell’assemblea elettiva delle 346 società dilettantistiche abruzzesi.