Fiore incoraggia l’Unione: «Il progetto sta crescendo»

La seconda linea fa il punto sul cammino della formazione neroverde in serie A «L’obiettivo è di far restare i giovani a giocare all’Aquila senza vederli partire»
L’AQUILA. Pausa di campionato salutare per l’Unione Rugby L’Aquila. Ferma la serie A per i test match di novembre dell’Italrugby, la formazione neroverde continua sui campi di Villa Sant’Angelo e Centi Colella gli allenamenti, fisici e tecnici, in vista della ripresa delle ostilità che vedrà, domenica 2 dicembre alle 14,30, ospite al “Fattori” il Pesaro neopromosso e vicecapolista del girone 3. «Abbiamo perso dei punti per strada», commenta Lorenzo Fiore, sempre presente in campo nei quattro incontri giocati, con una meta segnata a Prato, «anche a causa degli infortuni di Du Toit e Suarez, con l’apertura Jack Anderson che ci ha raggiunti a campionato iniziato, ma la vittoria di Roma ci ha permesso di lavorare con maggiore consapevolezza nei nostri mezzi. Nel reparto della mischia, grazie al lavoro di Luigi Milani e considerati i giovani in organico, abbiamo margini di crescita».
I neroverdi occupano, con 6 punti, l’ultimo posto della classifica del girone, insieme alla cadetta dei Medicei e Benevento, a una sola lunghezza di ritardo dai Cavalieri Prato Sesto. Quest’anno retrocederanno direttamente in B le ultime classificate di ciascuno dei tre gironi e la perdente del girone di play-out che vedrà partecipare le penultime. Il campionato è alle prime battute, ci sono tempo e condizioni per risalire la china e lasciare le zone calde.
«L’obiettivo primario è la salvezza», conferma la seconda linea classe 1990, «ma cercheremo di fare sempre meglio e di più. Abbiamo un gruppo con giovani pimpanti con tanta voglia di fare, ci stiamo amalgamando alla ricerca della nostra identità». L’Unione di Polisportiva L’Aquila, Gran Sasso, Vecchie Fiamme Old e L’Aquila neroverde, nonostante le difficoltà, inizia a dare i primi frutti.
«La prima impressione del nuovo progetto», commenta Fiore, cresciuto nel vivaio del Paganica, e passato poi dall’U17 alla Polisportiva L’Aquila per poi giocare in prima squadra nel 2012 con L’Aquila in Eccellenza e serie A, prima dell’approdo alla Gran Sasso e quindi nell’Unione, «è che lo scopo è quello di far rimanere i giovani a giocare all’Aquila, invece di perderli per altre destinazioni. Dal punto di vista personale cerco di migliorare quotidianamente anche con il confronto con i compagni e avversari. La sfida in queste categorie spesso è conciliare il lavoro con l’attività sportiva di palestra e campo».
La pausa è stata proficua per accelerare il ritorno in campo del sudafricano Jesse Du Toit, dell’avanti Nicola Tinari, mentre nella lista degli indisponibili è entrato Alessandro Cortesi, infortunato alla spalla con la cadetta in serie C1, dove sono ancora il centro-ala Federico Pupi, il pilone Davide Sebastiani, la seconda-terza linea Giulio Di Cesare, l’ala Alessandro Ciofani e lo squalificato Alberto Santavenere. Quest’ultimo, però, da venerdì parteciperà al raduno della nazionale a 13 della Lirfl, Lega italiana Rugby Football League, che domenica alle 15 a Spoleto affronterà in un test match i British Asian Rugby Association (Bara). Tra i convocati del tecnico aquilano Pierpaolo Rotilio insieme a Santavenere anche i neroverdi Alessandro Ippoliti, Jorge Luis Suarez, Alessandro Pattuglia, Lorenzo Lolli, Alessandro Peretti, Fabiano Rossi, Nicola Tinari e Nicolò Speranza (quest’anno all’Avezzano). Oggi, infine, l’Italrugby inizierà la preparazione verso Italia-All Blacks, sabato alle 15 allo stadio Olimpico di Roma, dove sulle gradinate saranno presenti tanti appassionati abruzzesi, con il Club Vecchio Cuore Neroverde che ha organizzato un pullman.
Tommaso Cantalini
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