Fiore: Montani ha cambiato la Vastese

26 Ottobre 2018

Il capitano biancorosso: «Ora più compattezza difensiva, a Isernia per vincere»

VASTO. Quattro punti in due giornate, contro i tre conquistati da Palladini nei primi sei turni, sono la conferma che l’avventura di Fabio Montani in biancorosso è iniziata bene: la squadra ha mostrato segni di ripresa, sia a livello di carattere sia di coesione tra i reparti. A Jesi, domenica scorsa, ha vinto al termine di una prestazione intensa e attenta per gli interi 90’. L’altro ieri, contro la Recanatese, una delle formazioni più quadrate del girone, la Vastese ha riprovato a fare il colpaccio, ma non è stata fortunata nel primo tempo (due pali), e quando la Recanatese ha dato il meglio di sé nel finale, è stata sempre attenta a non prendere gol.
Insomma, con Montani i biancorossi sono più squadra rispetto al recente passato. Nicola Fiore, il capitano, non ha difficoltà ad ammetterlo: «Stiamo uscendo dal tunnel, è vero, e gli ultimi due risultati lo confermano anche se la strada è ancora lunga», dichiara Fiore, «dobbiamo dare continuità ai nostri risultati, a cominciare dalla trasferta in programma domenica ad Isernia. Cosa mancava con Palladini? Intanto una certa compattezza difensiva», spiega il capitano, «abbiamo preso tanti gol, troppi per una squadra come la nostra. E poi una certa identità: con lui non siamo riusciti ad essere squadra».
L’Isernia in classifica ha un solo punto in più della Vastese ed è reduce dalla batosta a Notaresco, che ha seguito la sconfitta nel derby con il Campobasso. Sulla carta si tratta di un avversario meno pericoloso della Recanatese, anche se vincere fuori casa non è mai facile: «Questo è un campionato più complicato rispetto al precedente», aggiunge Fiore, «certo è che noi abbiamo una gran voglia di risalire la classifica e, per riuscirci, abbiamo necessità di fare sempre il massimo: a Isernia proveremo a vincere perché ne abbiamo le possibilità».
Gaetano Quagliarella
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