Fiore rilancia la Vastese, steso il Pineto

22 Gennaio 2018

Il capitano guida la riscossa dopo il doppio ko, anche due pali e un rigore sbagliato nel conto di una gara a senso unico

VASTO. Alla fine la differenza l’ha fatta Nicola Fiore, bravo a firmare una doppietta che ha impreziosito la sua migliore prestazione stagionale: letale in zona gol, sia su azione che su palla inattiva, il capitano biancorosso ha messo il piede in tutte le azioni offensive biancorosse. Insomma, una gara da incorniciare sotto tutti i punti di vista. Il Pineto ha provato in tutte le maniere a restare in piedi ma, alla fine, si è dovuto arrendere.
Meglio la Vastese nel corso di un primo tempo impreziosito dal gol capolavoro di Fiore (un bolide dai trenta metri che è andato a infilarsi sotto l’incrocio dei pali), da due pali di Tedesco (ottimo il suo esordio dal primo minuto) e da una serie di accelerazioni che hanno sovente fatto giocare in affanno la retroguardia di Amaolo. Soprattutto perché a centrocampo Marianeschi ed Esposito si trovavano spesso a giocare in inferiorità numerica. Nella prima frazione di gioco il Pineto ha diritto di recriminare per una incursione di Pezzotti che poteva avere maggior fortuna quando il risultato era fermo ancora sullo zero a zero e per una conclusione ravvicinata di Ciarcelluti ben parata da Camerlengo prima del riposo e prima del palo di Tedesco, che ha negato la gioia del raddoppio alla Vastese. Raddoppio che è maturato al 42’ grazie ad una magistrale punizione dal limite di Fiore. La Vastese ha vinto perché ha cercato la vittoria con più insistenza e, soprattutto, perché negli ultimi sedici metri è stata più lucida: il gol di Fiore ha spaccato la partita e, di fatto, ha fatto la differenza. Ma tutta squadra, al di là di qualche indecisione difensiva accusata nei primi dieci minuti di gioco, ha dato subito l’impressione di volersi scrollare di dosso le incertezze e i patemi d’animo accusati dopo la lunga sosta natalizia nelle gare contro San Marino ed Avezzano. La partita, di fatto, si è chiusa al 2’ della ripresa quando Stivaletta, con una percussione del suo repertorio, entra in area e scaraventa il pallone alla spalle di Giacchetta per il 3 a 0. Nella ripresa, al 11’, la squadra di Colavitto si concede anche il lusso di sbagliare un calcio di rigore con Leonetti. Nella circostanza Giachetta è pronto anche se il tiro non è irresistibile. In pieno recupero il gol della bandiera degli ospiti firmato da Di Rocco. Nell’ultima mezzora, con diversi cambi, Amaolo prova a rianimare i suoi, la Vastese non spinge più e la gara è più equilibrata. Bravo Camerlengo, in un paio di circostanze, a negare la gioia del gol agli avanti biancazzurri. Il risultato finale è giusto e premia la squadra che ha giocato meglio. Un risultato che servirà al morale dei biancorossi in vista della trasferta in programma domenica sul campo della capolista Matelica. Il Pineto, invece, cercherà di rifarsi contro il San Nicolò.
Gaetano Quagliarella
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