Fiorentina, 1-1 nel ricordo di Astori Spal-Torino, solo calci: ira Mazzarri
UDINE. Parità tra Udinese e Fiorentina firmato nella ripresa dai primi centri stagionali di Stryger Larsen ed Edimilson Fernandes dopo una prima frazione chiusa a reti bianche. È stato un match...
UDINE. Parità tra Udinese e Fiorentina firmato nella ripresa dai primi centri stagionali di Stryger Larsen ed Edimilson Fernandes dopo una prima frazione chiusa a reti bianche. È stato un match intenso e fisico con qualità in crescendo nella ripresa, maggiormente di marca viola. Un buon punto per i friulani con una prestazione generosa.
Un match particolare per i viola, tornati a Udine a poco meno di un anno dalla tragedia che ha colpito Davide Astori, esattamente il 4 marzo 2018 quando il capitano della Fiorentina fu trovato senza vita nella sua camera d’albergo.
Finisce con un pareggio, e con poche emozioni al Ferraris, anche la sfida tra Genoa e Sassuolo. Botta e risposta nel primo tempo con gli ospiti in vantaggio grazie a Djuricic e il Genoa che pareggia con il primo gol davanti al suo nuovo pubblico di Sanabria, che fa la seconda rete in due gare. Il pareggio non accontenta nessuno. Il Sassuolo voleva tre punti per stare vicino alla zona Europa League e il Genova per allontanarsi ancora di più dalla zona retrocessione.
Altro pari di giornata, ma senza reti, quello al Paola Mazza di Ferrara tra Spal e Torino. Un pareggio che frena le ambizioni d'Europa dei granata e tiene i biancazzurri di casa in sicurezza dalla zona salvezza. Gara contraddistinta da calci e cartellini: ben nove gialli e un rosso. Walter Mazzarri contesta l’espulsione di N’Koulou. «È ingiusta e ha condizionato la gara», afferma il tecnico granata, «mi sarebbe piaciuto giocare in undici fino alla fine, per operare i cambi che avevo in testa e che avrebbero potuto farci vincere la partita, tipo inserire Iago Falque».

